Le mie regole

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Le mie regole
son discutibili ma infrangibili.
Le mie regole
son la ribellione verso chi…
delle suddette ne fa scorretto uso.
Le mie regole
so morbide e variopinte
se leggiadre e distinte.
So ricette buone e succinte,
a gusto mio dipinte.
Le mie regole
odorano della libertà che voglio
e sanno di verità con un pizzico d’orgoglio.
A volte hanno un retrogusto amaro
fatte anche di cibi scaduti presi da un avaro.
Le mie regole
so n’ammissione de Consapevolezza periodica,
una musica melodica
che spesso è metodica.
Le mie regole
so solo mie e de nessuno
e nun saranno mai come quelle di qualcuno
che lascia la gente marcire nel suo digiuno.
Quelle de certi personaggi
che so così misere perfino a raccontarle
perchè…
Senti pena per loro.
Le mie regole son umane e sincere,
so la ragione dell’umiltà che se mette pure nelle preghiere.
Nessuno mai me po’ toglie la mia ragione
nemmeno quelli che se credono migliore,
visto che testarda come sono
difendo la mia ragione anche se perdono.
Le mie regole
son sempre in evoluzione ed a loro obbedisco
man mano le costruisco
e ogni giorno le arricchisco.
Con la mano sul core le impreziosisco
e mai le tradisco,
piuttosto reagisco
a chi delle suddette ce approfitta e vorrebbe ch’io fallisco.
Le mie regole
so rispetto e umanità,
so unione e umiltà,
so fatte de quelle qualità
che nel core de molti non ce stà.

Umberta Di Stefano
1ott21

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Umberta Di Stefano
Mi chiamo Umberta Di Stefano e sono nata e cresciuta a Ceccano (FR), dove vivo. Sposata, mamma di tre ragazzi (Andrea, Chiara e Valeria), grande lavoratrice fino a qualche anno fa. Oggi mi dedico alla mia famiglia, alla lettura, alla scrittura e collaboro con molte associazioni nazionali e locali. Scrivo dal 2013, dalla data della mia prima opera “L’Angelo che prestò le sue Ali ad una Fenice”, ma in cuor mio l’ho sempre fatto. Data la mia pessima “grammatica giovanile”, ciò che realmente la vita aveva in serbo per me, s’è quindi rivelato in tarda età. Sono in varie raccolte di poesie delle “Edizioni il Viandante”, Casa Editrice che mi ha tenuta a battesimo e ciò non si può dimenticare. Con loro ho pubblicato nel 2018 “Un Angelo senza Memorie”. Oggi sono una donna ancora più determinata ad imparare tutto ciò che mi manca per poter raccontare le tante verità, dal mio punto di vista, secondo la maturità che ho raggiunto in questi anni e che spesso il mondo fa finta di non vedere. Dio ci benedica tutti!

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