Con una media di oltre 6 milioni di spettatori il programma di Alberto Angela, “Meraviglie- la penisola dei tesori”, che racconta le bellezze artistiche del nostro paese, si conferma come uno dei più grandi successi della televisione degli ultimi mesi. Sul perché del grande consenso riscosso ci sono tante motivazioni: una struttura ben fatta, contenuti intelligenti, dinamica e fluidità dei racconti frammezzati da mini film incentrati sulle opere d’arte descritte. Un mix di cinema e documentario che Angela ha saputo dirigere con stile appassionato e una personale metodologia dinamica nel racconto. Dodici tappe attraverso le escursioni narrative di Angela in molti luoghi patrimonio dell’ UNESCO ; i social rispondono con tantissime dichiarazioni di amore e riconoscenza verso un Alberto Angela che per molti è riuscito addirittura “a dare un senso al canone”. C’è un po’ da sorridere riguardo al fenomenale successo di “Meraviglie”; e c’è molto da riflettere. Senza nulla togliere al programma di Angela, (che come al solito non delude mai per qualità di televisione proposta e per preparazione e per impegno mostrate nel realizzarla) una enfatizzazione eccessiva sembra generata da qualcos’altro. E una domanda nasce spontanea: siamo talmente abituati al nulla che una volta tanto che viene proposto qualcosa di  più intelligente e stimolante non ci sembra talmente vero che ne facciamo un caso straordinario? In mezzo alla penuria di contenuti della maggior parte dei programmi televisivi proposti oggi dalla televisione nazionale, la proposta di “Meraviglie” soddisfa ampiamente e colma una mancanza profonda di qualità che purtroppo regna sovrana nei palinsesti televisivi. Ma siamo comunque contenti che lo spettatore, anche se impigrito da input da decerebrali , riesca a vedere ancora il buono là dove regna il poco, e sappia riconoscere un buon prodotto quando gli viene proposto. Dunque, Onore al merito di Alberto Angela, degno successore del grande papà Piero, che continua ad accompagnarci alla scoperta di sempre entusiasmanti e “meravigliose” avventure televisive.

Sandra Orlando

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui