Se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna. (Margareth Tatcher)

Ciò che Dio non può più fare, una donna, a volte, lo può fare. (Daniel Pennac)                                                    

Qualsiasi cosa facciano le donne devono farla due volte meglio degli uomini per essere apprezzate la metà. Per fortuna non è una cosa difficile… (Charlotte Witton)     

 – Dove hai trovato la forza?

– Siamo donne, tesoro, la forza trova noi 

(Lucy e Charlie Brown, Charles M. Schulz)

Le donne mi hanno sempre sorpresa: sono forti, hanno la speranza nel cuore e nell’avvenire. (Monica Vitti)

Cara donna, a volte ti capiterà di essere troppo donna, troppo intelligente, troppo bella, troppo forte, sempre troppo qualcosa.Questo fa sentire un uomo meno uomo e tu comincerai ad avvertire il bisogno di essere meno donna. L’errore più grande che puoi fare è togliere i gioielli dalla tua corona perché un uomo la possa reggere con più facilità.Quando ciò accade, bisogna che tu capisca che   ciò che ti serve non è una corona più piccola, ma un uomo dalle mani più grandi. (Michael Reid) 

Credo che le donne reggano il mondo e non credo ci sia un uomo che ha mai fatto qualcosa senza che una donna glielo abbia concesso o lo abbia incoraggiato a farlo. (Bob Dylan)

La donna forte ha bisogno di affetto e protezione come chiunque altra. Perché quasi sempre quel “lei è forte” significa solo “lotta da sola”. (Paulo Coelho)                                                                                                         

Ah! La forza delle donne deriva da qualcosa che la psicologia non può spiegare. Gli uomini possono essere analizzati, le donne… solo adorate. (Oscar Wilde)                                                                                                       

Una donna è il cerchio completo. Dentro di lei c’è il potere di creare, nutrire e trasformare. (Diane Mariechild)                                                          

Ho sempre sostenuto che le donne sono superiori all’uomo in tutto ciò che rappresenta il nostro quotidiano. Nel soffrire, nell’amare, nel lavoro, nello studio ma mai avrei immaginato di leggere che anche le cellule femminili sono superiori a quelle maschili .

E’ stata infatti pubblicata una ricerca su Nature, famosa rivista scientifica, che ha dimostrato che in periodo di forte stress le donne reagiscono meglio degli uomini  anche a livello cellulare.

In particolare l‘ampia ricerca ha dimostrato che le donne resistono allo stress molto meglio degli uomini, riuscendo nella maggior parte dei casi a superare la crisi e ripartire; nello stesso studio si evidenzia come le cellule degli uomini, al contrario, sottoposte a forte stress si autodistruggono ed in casi estremi, si suicidano.

Inoltre sono stati  effettuati numerosi test su campioni di cellule femminili e maschili, per studiare la risposta, degli uni e delle altre, allo stress sofferto dalle cellule , dimostrando  che nel DNA non è scritto proprio tutto; infatti le sequenze genetiche si modificano e si trasformano a seconda delle influenze esterne, quali l’ambiente, gli avvenimenti, i traumi, e quelle interne, ovvero le emozioni, i ricordi, i sentimenti, le sensazioni.

Secondo questi studi la mente umana può prendere il controllo limitando gli effetti negativi.

In particolare le cellule degli uomini stressate attivano l’apoptosi , il suicidio mentre quelle delle donne si adattano innescando un meccanismo genetico che gli consente di sopravvivere e superare la fase di crisi.

Questo elemento così utile per resistere alle malattie, soprattutto infezioni, malattie autoimmuni e persino tumori, è presente in misura molto maggiore nelle donne che negli uomini, di conseguenza le donne riescono ad evitare il comportamento suicida dei mitocondri, mentre gli uomini no.

Se ci pensate un attimo, è ciò che accade normalmente.

Ci sono molte situazioni in cui i comportamenti sono simili.

Le donne riescono ad analizzare meglio le possibili soluzioni senza andare nel panico, riescono ad essere distaccate pur essendo coinvolte, riescono a decidere mentre nella stessa situazione gli uomini trovano ogni scusa per restare nel limbo finendo poi per lasciarsi travolgere dall’attesa, dall’indecisione , dagli eventi.

Forse perché sono abituate a difendersi già da piccole, a guardarsi le spalle, a conquistarsi uno spazio in un mondo in maggioranza maschile, forse dicevo questa attitudine ad usare la testa da subito le rende più resistenti alle intemperie della vita .

Creare rapporti paritari probabilmente ci aiuterebbe ad imparare ciò che ci serve per rafforzare il lato femminile che ogni uomo ha dentro se, senza per questo sentirsi meno uomini .

Dove io vedevo una montagna

tu cercavi la strada per scalarla.

Dove io un mare tempestoso

tu approdi da raggiungere.

Dove la paura di amare

tu un futuro pieno di vita.

E quando io volevo arrendermi

tu mi stringevi la mano

facendomi sentire invincibile

quasi come lo eri tu“ 

Maurizio Gimigliano © Copyright 2019

Articolo precedentePoesie in “Ombra”
Articolo successivoDonne verso il 25 novembre
Maurizio Gimigliano
Sono Maurizio Gimigliano, ingegnere chimico da sempre appassionato d’arte. Forse essere sempre a contatto con formule e numeri ha fatto emergere la necessità di esprimere la parte creativa nascosta dentro me. E dopo anni di strumenti musicali (chitarra e sax), ho iniziato a scrivere poesie d’amore provando a descrivere le emozioni e le sensazioni che si vivono nelle varie situazioni ed esperienze amorose. Amore inteso in ogni sua forma ed espressione purché sentimento intenso e coinvolgente. Dal 2018 scrivo su SCREPmagazine e sono socio di Accademia Edizioni ed Eventi.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui