LAMPONE

La storia dei lamponi ha inizio nel XVI secolo, quando venivano coltivati per il consumo alimentare da Greci e Romani a cui si ricollega l’attribuzione del nome scientifico Rubus Idaeus, ovvero ‘rovo del monte Ida’, dal nome del monte greco dove i lamponi crescevano particolarmente abbondanti.

Il lampone è un arbusto appartenente alla famiglia delle rosaceae che produce frutti.

Cresce sopratutto negli spazi aperti, preferibilmente in zone boschive.

È facilmente coltivabile nelle regioni temperate e ha una tendenza a diffondersi rapidamente, quasi come una pianta.

Ha un frutto gradevolissimo simile a quello della mora ma se ne distingue per il colore rosso vivace; i fiori sono bianchi e le foglie sono ovali di un bel verde intenso.

È ricco di sali di tannino e di vitamina C.

Costituisce un blando lassativo, rinfrescante ed anche sedativo, ed è molto usato come curativo delle emorroidi e delle ragadi.

Apprezzatissimo in cucina, sia come frutto fresco da tavola che per numerose preparazioni di dolci, marmellate, macedonie, crostate e gelati.

Per finire: i lamponi possono essere facilmente surgelati e consumati all’occorrenza.

Bruno Vergani

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