La verità si rivela solo quando si rinuncia a tutte le idee preconcette. (Shoseki)

Non c’è la Verità. C’è solo la verità di ogni momento. (Ramana Maharshi)

A volte l’uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialza e continua per la sua strada. (Winston Churchill)

La realtà è già abbastanza brutta. Perché dovrei dire la verità? (Patrick Sky)

Si dice che la verità trionfa sempre, ma questa non è una verità. (AntonČechov)                                                      

Forse il compito di chi ama gli uomini è di far ridere della verità, perché l’unica verità è imparare a liberarci dalla passione insana per la verità. (Umberto Eco)

La maggior parte delle persone non crede nella verità, ma in ciò che desidera sia la verità. Per quanto questa gente possa tenere gli occhi bene aperti, in realtà non vede niente. (Haruki Murakami)

Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente. (Bertolt Brecht)

La verità non si può sapere, ma soltanto credere. (Georg Groddeck)

Una volta credevo che il contrario di una verità fosse l’errore e il contrario di un errore fosse la verità. Oggi una verità può avere per contrario un’altra verità altrettanto valida, e l’errore un altro errore. (Ennio Flaiano)

Il filosofo ritiene che la verità non esista, il politico – che non sia necessaria. (Patricie Holečková)

E quindi…

Gli accadimenti politici degli ultimi giorni , gli avvenimenti personali ed i comportamenti delle persone, mi hanno fato riflettere sul concetto di verità.

Partirei analizzando le menzogne più evidenti perché esistono documenti, filmati, interviste che ci mostrano persone che oggi dicono di amare il bianco, e  soltanto poco tempo fa affermavano che il bianco era un colore disprezzabile  e che senza il nero non avrebbe avuto senso di esistere. Anzi era il nero che dava un senso al bianco.

Nonostante l’evidenza quindi, documentata, incontrovertibile, facilmente verificabile, riescono a farsi credere.

Chiaramente parliamo di politici con facce di bronzo che fanno il loro mestiere infinocchiando chi vuole farsi infinocchiare, o meglio, raccontando ciò che le persone vogliono sentire.

Perché ciò che penso è che ognuno voglia credere semplicemente alla propria verità, a ciò che in quel momento gli fa più comodo per rafforzare le idee che hanno, quelle che gli permettono di non doversi mettere in discussione.

La politica riguarda tutti noi perché dalle scelte che farà chi ci governa, dipenderà il nostro futuro, il nostro benessere, oppure il nostro malessere. Per cui mi riesce difficile accettare che qualcuno coscientemente possa far propria come verità una menzogna acclarata.

Eppure accade.  

Ma questo tipo di comportamento rafforza ancora di più la mia idea che le persone amino la verità che hanno deciso essere verità, non ciò che è vero ma quello che alla fine dei loro ragionamenti, dei loro pensieri, dei loro sospetti, delle loro scelte si rivela giusta per non smentirsi, per non chiedere scusa .

E se noi con azioni o comportamenti giusti o sbagliati che siano, forzati o liberi, richiesti o meno, diamo dei semplici appigli, è come se avessimo concesso un passpartout alle loro idee.

Condivido quindi appieno il pensiero di Haruki Murakami :

” La maggior parte delle persone non crede nella verità, ma in ciò che desidera sia la verità…”.

Ed in questa loro convinzione sono così accecati che non vedono azioni tese a fargli capire che si è capito quale verità vogliono trovare e quindi le si fa partecipare ad una caccia al tesoro truccata , in cui il tesoro è la loro verità, ma il percorso lo ha disegnato chi la verità la conosce.

Perché è evidente che la verità non è mai oggettiva, ma soggettiva ed assolutamente personale perché frutto di pensieri, di azioni, di scelte che vivono nel nostro intimo e che, quindi, solo noi possiamo conoscere fino in fondo ed in tutte le sfumature.

Essendo pertanto la verità assolutamente personale, solo noi che la conosciamo possiamo mentire a noi stessi, ma mentre lo facciamo sappiamo che la verità non è più tale. Per cui come dice Groddeck:

“La verità non si può sapere, ma soltanto credere. E quindi noi dobbiamo semplicemente decidere se vogliamo credere o meno. Nient’altro.”         

Maurizio

 

Dicesti:  

Non ti credo più

se mi amassi non saresti così “.

Guardandoti meravigliato risposi:

 Ma se non fossi così

forse non mi avresti amato

e se oggi mi vuoi diverso

è perché sei tu che probabilmente 

non mi ami più “…  

Maurizio Gimigliano © Copyright 2019

 

La verità di Maurizio Gimigliano è assolutamente soggettiva.

Tu cosa ne pensi ? 

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