Questo era il terribile: la quiete nella non speranza.

Credere il genere umano perduto e non aver febbre di fare qualcosa in contrario, voglia di perdermi, ad esempio, con lui.

Ero agitato da astratti furori, non nel sangue, ed ero quieto, non avevo voglia di nulla.

Elio Vittorini

Conversazione in Sicilia 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui