Ridere è una di quelle azioni spontanee che fanno cambiare immediatamente prospettiva; infatti  i problemi si ridimensionano, guardiamo il mondo più rosa e anche fisicamente ci sembra di percepire un certo benessere.

Quando ridi, il cuore batte più forte e i vasi sanguigni si dilatano, tutto il sistema vascolare è stimolato. Recenti ricerche hanno scoperto che ridere può dilatare le arterie fino al 50% e questo è un importante allenamento per fortificare il cuore contro le malattie. Il sintomo della risata si diffonde nell’addome provocando delle contrazioni che lottano contro la stitichezza e stimolano la produzione dei succhi gastrici e degli enzimi che favoriscono la digestione. 

L’ilarità aiuta anche a smaltire lo stress fisico. Dopo una risata, il corpo cede ad una sensazione piacevole di rilassamento, il cervello produce le endorfine, sostanze che alzano il tono dell’umore. La risata è, quindi, un antidepressivo (senza effetti collaterali) che migliora il benessere psicofisico; quando viviamo momenti critici o particolarmente tristi, attivare la risata anche in modo meccanico, è una soluzione anti-depressiva eccezionale, provateci!

Cosa importante da sapere è che la resistenza al dolore è dieci volte più elevata in una persona allegra, questo avviene perché lo sforzo fisico rilascia le endorfine che hanno un effetto calmante nei confronti del dolore. Inoltre l’ironia scatena delle risate che  spesso ci aiutano a uscire da situazioni spiacevoli e ci rendono meno vulnerabili.

Non da ultimo, godersi una fragorosa risata tonifica i muscoli facciali e addominali mantenendoci giovani.

Per affrontare ogni problema, quindi, bisogna essere positivi, e, soprattutto per i bambini, è la cura migliore per affrontare problemi di salute molto gravi.

La risata è inoltre contagiosa; in pratica, quando vediamo qualcuno che ride, il nostro cervello istintivamente lo imita, mettendo in moto i muscoli facciali che permettono il sorriso. Ma perché capita?

 Se vediamo una persona ridere, si attivano i centri neurali formati dai “neuroni specchio”, quelli che ci permettono di osservare le azioni degli altri e di imitarle, che svolgono un ruolo chiave nella socializzazione.

Quindi, per il nostro benessere e delle persone a noi care, togliamoci dal viso quel broncio, che fa evidenziare le rughe, e iniziamo la nostra giornata con un ottimo esercizio distendendo il viso con un bel sorriso.

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Maria Grazia Del Franco
Sono nata a Napoli. Laureata in lettere moderne, ho coltivato fin da ragazza la passione per la scrittura, sempre con un occhio attento agli episodi che si verificavano nella società. Spinta da un amico d’infanzia, ho iniziato a scrivere, partecipato e vinto vari premi letterari con alcune poesie (“a mia madre” e “l’ultimo desiderio”). Sono socia di “Accademia Edizioni ed Eventi”, gruppo di autori ed artisti che con certosina pazienza, danno spazio alla cultura, organizzando anche eventi e contribuendo alla diffusione dell'arte e del talento. Collaboro alla rivista SCREPmagazine con la rubrica ”LEGGIAMO INSIEME”...e non solo...

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