La saliera di  Francesco primo è un’opera scultorea in ebano, oro e smalto, realizzata dal bravissimo maestro Benvenuto Cellini al tempo del suo soggiorno in Francia, tra il 1540 e il 1543.

Di piccolo formato, è alta 26 cm, è considerato universalmente il capolavoro d’oreficeria dell’artista.

In Francia, Cellini trascorse uno dei momenti più prolifici e sereni della sua esistenza.

Rassicurato da una presenza così colta e disponibile come quella di Re Francesco I°, sempre pronto a fornire materiali preziosi come il bronzo o l’argento per accontentare i bisogni artistici del nuovo arrivato, Cellini era consapevole di vivere un momento che mai avrebbe potuto ripetersi.

Il progetto iniziale della saliera era tuttavia di parecchi anni antecedente al soggiorno francese dell’artista.

Cellini ricevette infatti una commissione simile dal cardinale Ippolito d’Este che aveva richiesto allo scultore una saliera “che avrebbe voluto uscir dall’ordinario di quei che avean fatto saliere“.

Per indirizzarlo sul tema, il cardinale avrebbe interpellato due colti letterati come Luigi Alamanni e Gabriele Cesano affinché potessero consigliargli l’iconografia più opportuna.

Benvenuto, sebbene leggermente influenzato da alcuni suggerimenti del Cesano, finì col progettare l’opera interamente da solo, ribadendo il concetto di “fare”, tipico degli artisti, contrapposto all’astratto “dire” dei letterati.

L’artista eseguì quindi un modello in cera della saliera, purtroppo  non pervenuto, che avrebbe suscitato la meraviglia del Cardinale e dei suoi consiglieri.

Ippolito, stupito dalla complessità dell’invenzione, rifiutò di mettere in pratica un simile progetto, giudicandolo troppo costoso e meritevole solo di un committente come Francesco I°.

Benvenuto Cellini

Saliera di Francesco I,1540-1543, ebano, oro e smalto, esposta al Kunsthistorisches Museum Vienna.

Opera incantevole e di grande pregio del nostro eccelso scultore.

Antonella Ariosto

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui