A Settembre a Napoli  è nato un Conservatorio Musicale solidale e gratuito “Musica per giovani orchestre – Conservatorio Popolare”.

Si tratta di un progetto d’arte e di inclusione sociale a partecipazione gratuita, ideato, promosso e prodotto da “Forgat Onlus” e realizzato dall’Associazione “Il Canto di Virgilio” alla Domus Ars, Centro di Cultura.

Il bando di partecipazione è stato aperto a musicisti di età compresa tra i 18 e i 35 con disagio economico o di altro genere e ha l’obiettivo di creare una scuola di alta formazione musicale gratuita, dando vita ad un vero Conservatorio Popolare.

Direttori artistici, direttori d’orchestra, musicisti, coristi e maestranze di alto e riconosciuto profilo, in particolare il compositore Carlo Faiello e il musicista Enzo Amato, hanno seguito gli allievi nel percorso laboratoriale.

“Il superamento del disagio economico, sociale e di quello generato dalla disabilità attraverso opportunità formative d’eccellenza è la missione dell’Associazione – spiega Giuseppe Cafarella, Presidente di Forgat Onlus.

Dopo l’esperienza positiva, negli anni scorsi, dell’iniziativa di inclusione sociale e di alta formazione teatrale con la scuola elementare del teatro diretta dal regista Davide Iodice abbiamo deciso di concentrarci su un nuovo progetto dove protagonista è la musica. Giovani con disagio economico, sociale o con disabilità fisica o intellettiva potranno frequentare gratuitamente questo conservatorio”.

È questa una bellissima iniziativa che ha coinvolto Napoli, che offre un’occasione a tutti coloro che coltivano la grande passione per la musica, anche ai più disagiati, che possono cos’ iniziare o continuare a studiare e a crescere artisticamente, realizzando il sogno di imparare a suonare uno strumento musicale.

In una società basata sul virtuale, abbiamo bisogno che la musica e l’arte siano apprezzate e rivalutate come una ricchezza a cui non poter rinunciare.

È bello, quindi, riscoprire l’arte, coinvolgendo i giovani con l’entusiasmo e la magia che una canzone, una poesia, un dipinto può dare, per incrementare la cultura e l’amore per l’arte, molto spesso accantonata, dimenticata se non maltrattata.

Ben vengano, quindi queste iniziative.

Articolo precedenteL’importanza del mito dell’eroe
Articolo successivoI miei giorni proibiti (Parte 4a)
Maria Grazia Del Franco
Sono nata a Napoli. Laureata in lettere moderne, ho coltivato fin da ragazza la passione per la scrittura, sempre con un occhio attento agli episodi che si verificavano nella società. Spinta da un amico d’infanzia, ho iniziato a scrivere, partecipato e vinto vari premi letterari con alcune poesie (“a mia madre” e “l’ultimo desiderio”). Sono socia di “Accademia Edizioni ed Eventi”, gruppo di autori ed artisti che con certosina pazienza, danno spazio alla cultura, organizzando anche eventi e contribuendo alla diffusione dell'arte e del talento. Collaboro alla rivista SCREPmagazine con la rubrica ”LEGGIAMO INSIEME”...e non solo...

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui