“Quando ti vedrò, ti prego, quell’abbraccio fallo durare per sempre”.

L’amore è per sempre o ha data di scadenza?

Amare per sempre. Eccola la frase meravigliosa. Ma è davvero possibile che si possa amare per sempre la stessa persona? Tutti almeno una volta nella vita si sono posti la domanda: amare per sempre è possibile o è solo un’utopia?

Quando si inizia una relazione, la domanda è: quanto durerà l’amore. Ma una risposta certa non c’è.Tutto ciò che riguarda il futuro è incerto. L’amore può essere per sempre oppure no? Credere che l’amore, e con lui il desiderio, continuino ad esistere sempre identici con lo scorrere del tempo è un’illusione… Le nostre vite, e le nostre storie, si evolvono. Se così non fosse, saremmo costretti a rimanere sempre fermi allo stesso punto. Se volete che l’amore sia per sempre gli atteggiamenti da tenere sono due: non darlo per scontato ed applicarsi in maniera costante per nutrirlo.
L’amore è una nostra responsabilità, ma è una responsabilità molto piacevole. Naturalmente richiede impegno e non è sempre facile. È per questo che molte coppie scoppiano e si perdono lungo il percorso.

L’amore è eterno finché dura, questa è la frase adatta all’argomento.

Proprio ieri mentre gustavo un buon gelato con alcune amiche al mare, si parlava del vero amore, e ci si interrogava se esiste e se dura per sempre. Disquisizione durata ore e non proprio adatta mentre ci si rilassa al mare. Non siamo pervenute a nessuna conclusione, perchè ciascuna di noi è rimasta ferma nelle proprie convinzioni. Si crede nell’amore eterno, nel colpo di fulmine, nell’anima gemella e nel ” vissero felici contenti “. Invece ogni giorno assistiamo alla fine delle più grandi storie di amore e passione. L’amore è un sentimento fugace e se non viene coltivato giorno per giorno, svanisce. Chi crede nelle favole pensa che esso sia eterno e abbia un lieto fine. Ma la realtà quotidiana è ben diversa dallo scenario fiabesco dei primi tempi in cui sboccia l’amore, per cui sempre più coppie falliscono per diversi motivi. Il colpo di fulmine iniziale non è sinonimo di “per sempre”. La passionalità iniziale unita alla complicità spesso col passare del tempo si affievolisce, lasciando il posto alla noia, all’abitudine, al dolore, finanche al disprezzo e alla frustrazione. Ma può anche capitare che il sentimento rifiorisca dopo un periodo di stanchezza. Tutto sta nel saper affrontare la questione da un punto di vista diverso e accettare il fatto che sentimenti ed emozioni siano fuori dal nostro controllo. E non sarebbe neppure onesto fingere un sentimento che non avvertiamo dentro. Ci chiediamo da dove esso scaturisca e poeti e scienziati hanno da sempre tentato di dare una definizione. Si è anche trovata l’equazione dell’amore, ma non siamo riusciti a caratterizzare questo sentimento che “move il sole e l’altre stelle”. 
Chi ha mai studiato o letto dell’equazione di Dirac?

È la cosiddetta equazione dell’amore, definita come una delle più belle della storia della fisica, perché dietro i simboli ci sarebbe un messaggio profondo. (∂+m)ψ=0.

Eppure è sbagliata anche se il concetto racchiuso nell’equazione è il seguente:

“Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma diventano un unico sistema”.

Tutto bene fino a quando l’amore non finisce.
Se è vero che l’Amore è l’arma più efficace contro l’Odio è altrettanto vero che è proprio dalla mancanza d’Amore che possono nascere le più feroci forme di Odio.
Altro che guerra dei Roses, i divorziati italiani sono peggio. Continuano a litigare e farsi dispetti anche anni dopo essersi lasciati. Per vendicarsi di essere stati abbandonati o perché si vuole garantire ai figli lo stesso tenore di vita di quando si era sposati. Fatto è che ho visto molte donne conservarsi per anni la ricevuta del viaggio di nozze e delle vacanze per dimostrare che il marito era benestante, mentre lui all’improvviso annunciava rovesci finanziari per rispamiare e non pagare cifre alte per alimenti. Sono vere e proprie vendette che si attuano per colpire l’ex, dall’amore all’odio il passo è breve , fare del male a qualunque costo. Ieri sera la tv ha rimandato per l’ennesima volta il film La guerra dei Roses. Fa sempre piacere rivedere film cult e questo è uno di quei film che rispecchiano la realtà.
Gavin D’Amato, avvocato di professione è nel suo ufficio per discutere di un caso di divorzio con un cliente. Notando quanto l’uomo sia determinato a lasciare sua moglie, Gavin decide di raccontargli la storia di due persone che, precedentemente, si erano recate da lui. Si tratta di Oliver e Barbara Rose. Oliver Rose, studente di Legge ad Harvard, incontra Barbara, una giovane e fascinosa ginnasta, innamorandosi perdutamente di lei sin da subito. I due si sposano e hanno due figli, Josh e Carolyn. Molto presto Oliver fa carriera come avvocato e la loro vita perfetta si compie.
Un giorno Barbara nota una villa enorme la cui proprietaria è deceduta in tempi recenti e, conquistata dal luogo, decide di acquistarla dai figli della donna e, con amore e pazienza, la risistema. Solo qualche anno dopo il trasferimento nella splendida villa i rapporti tra Oliver e la moglie cominciano a incrinarsi per via di una serie di divergenze; Barbara non sopporta più il carattere di suo marito.
Oliver, un giorno, finisce in ospedale per un’ernia, che viene inizialmente scambiata per un infarto, per poi essere dimesso poco dopo. Scioccato si è reso conto che Barbara non è andata in ospedale da lui e, non appena rientrato, le domanda il perché. La donna allora gli confessa come, lungo il tragitto per l’ospedale, avesse fermato improvvisamente la macchina per tornare indietro capendo che, se Oliver fosse morto, sarebbe stata felice. Alla fine gli dice di non amarlo più e che vuole divorziare… prosegue il racconto di numerosi episodi che vedono i due contendersi gli averi e i possedimenti a suon di dispetti, insulti e umiliazioni, fino a un tragico epilogo.
Gavin, a questo punto, presenta al suo cliente due possibilità: procedere con il divorzio con il rischio che finisca in un bagno di sangue in tribunale o tornare dalla moglie e appianare le divergenze nella maniera corretta…

A conferma che l’amore è eterno finchè dura.

Angela Amendola

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Angela Amendola
Mi chiamo Angela Amendola e vivo in Calabria dove sono nata. Appassionata di letteratura, poesia, musica ed in genere di tutte le espressioni artistiche , mi sono dedicata allo studio della poesia contemporanea e poco conosciuta. Attratta anche dalle sonorità della poesia dialettale, ho organizzato presentazioni di libri ed autori. Faccio parte di associazioni letterarie e musicali e nel 2017 ho fondato, assieme ad altri Soci Fondatori, l’Associazione “Accademia Edizioni ed Eventi” per la quale scrivo su SCREPmagazine.

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