I fan sono tutti in fibrillazione per la recente uscita del nuovo singolo di Emma Marrone, “Io sono bella”, scritto da Vasco Rossi con la collaborazione di Gaetano Curreri, leader degli Stadio, oltre a Gerardo Pulli e Piero Romitelli.

La produzione è di uno dei nomi più ricercati del momento… Dardust.

Il brano anticipa l’album, annunciato entro il 2020, anno in cui Emma festeggerà i primi 10 anni di carriera.

Il video di “Io sono bella” che accompagna il nuovo singolo di Emma pubblicato circa dieci giorni fa, è online da ieri 9 settembre.

Girato da Paolo Mannarino, nel video, pensato da Emma, la cantante si trasforma e si mette in gioco rappresentando in modo ironico le tante sfumature che una qualsiasi donna può celare dentro di sè.

Dalla grinta della ragazza col chiodo di pelle, alla fragilità di quella in lacrime sotto la pioggia fino al fascino tipico della “femme fatale” o della bambola come l’iconica Barbie.

Ad essere pignoli, però, al netto della consueta “energia rockeggiante” e della consueta carica interpretativa che – come sempre – suona genuinamente selvaggia, ciò che rimane nelle orecchie è un ritornello “un pochino banale”, che ben si inserisce in un testo prevedibile, una sorta di monologo a sfondo sexy, “roba da Vasco inizi anni ‘80”.

Emma comunque appare strafelice di quello che per lei è stato un vero regalo.

Io sono bella non è solo una canzone. È un regalo meraviglioso che mi hanno fatto Vasco Rossi e Gaetano Curreri con la collaborazione di due giovani autori, Gerardo Pulli e Piero Romitelli…” – ha dichiarato appunto Emma dal suo Instagram – “…dopo 10 anni di lavoro è la ricompensa più grande che potessi ricevere. Ripenso a tutti i dischi che ho comprato e ai concerti dove ho saltato come una matta cantando le sue canzoni con tutta la voce che avevo in corpo per farmi sentire dal Kom. Perché volevo diventare come lui. Non avete idea di che cosa significhi per me avere in bocca le sue parole”.

Di certo un gran regalo ma le parole del Kom suonano ormai prevedibili e forse Emma meritava uno sforzo maggiore a livello di personalità ed originalità.

Cosa rimane?

Il ritmo, la grinta, la propensione rock, quella elettricità forse non tutta tutta proprio tipica di Emma Marrone… tutti ingredienti che rimiscelati meglio, siamo certi, potranno consentire alla cantante di fare un salto di qualità nel suo nuovo album di inediti, che uscirà appunto nel 2020 per i suoi dieci anni di attività.

Ed infine – ma a titolo esclusivamente personale – debbo dire che a me piace molto più la Emma che affronta il pubblico senza timori, mettendoci “quella faccia salentina un po’ birba” e meno la Emma che veste i panni “della tigre sexy”… ma “de gustibus…

Ecco il video:

https://www.youtube.com/watch?v=YP6Qfp280PU

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