INTIMITÀ

Mentre si abbandona
al tocco sensuale
di una mano silente,
si legge il piacere infinito
di un momento di vita.

Al respiro che in gola
soffoca il desiderio,
nell’ebbrezza dei sensi
l’anima avvampa
la pelle nuda.

Si alza il seno
nella sua prorompente bellezza.

Le dita entrano
e sostano nell’intimità
per acquietare il palpito
di un rossore caldo e improvviso.

Al dilagare del piacere
lento e dolce
il desiderio si fa fuoco,
gemito.

Scivola, arde la mano,
induce nella profondità
delle grandi labbra umide,
in un ritmo lento, melodico.

La mente si riposa
ora sazia, appagata.

Dipinto e Poesia di Bruno Vergani

Dipinto: acrilico – pastelli a olio su tela – 50 x 40 cm.
Secondo classificato CMC – Centro Socio Culturale di Milano.

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