Incontro con la bravissima Chiara Palaia

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La giovane interprete musicale che incontreremo oggi, non ha nulla da invidiare a chi si è fatto già spazio nell’olimpo musicale. Il suo nome è Chiara Palaia che insieme al suo compagno Sunil Rocca ha tutte le carte in regola per arrivare in alto.

Grazie Chiara per avere accettato la mia intervista davanti un bel caffè.

1) Parliamo delle tue origini artistiche, quando hai iniziato a interessarti alla musica e al canto?

La mia passione per la musica nasce da bambina, ma si concretizzerà poi all’età di 12 anni circa, quando ho capito che la strada da percorrere sarebbe stata quella del canto.

2) Raccontaci un pò del tuo percorso artistico.

A 15 anni cominciai a studiare canto e chitarra per poi continuare da autodidatta. Iniziai a partecipare ai primi spettacoli musicali e festival canori della zona, come ospite musicale in emittenti TV locali e qualche anno dopo cominciai a fare le prime esperienze di palco come voce solista in alcune band di rock, blues, jazz e pop.Nel 2016 insieme al chitarrista Sunil Rocca abbiamo intrapreso un progetto acustico, reinterpretando in versione voce e chitarra le hit di successo della musica italiana e internazionale. Un sodalizio che si consoliderà nel 2020 con l’uscita del primo singolo dal titolo “It’s Gold” con musica di Sunil Rocca e testo di Chiara Palaia. A breve uscirà il secondo singolo sempre a cura di Sunil Rocca per quanto riguarda musica e arrangiamento e testo scritto da me.

3) Raggiungere un proprio stile e identità, quanto è importante per un cantante?

Io credo sia importantissimo, ho sempre combattuto per essere me stessa più che posso, per trasmettere agli altri la mia essenza, le mie emozioni, le mie idee e tutto quello che fa parte di me. Penso sia il livello più alto da raggiungere per un cantante, riuscire a esprimere se stessi attraverso la musica.

4) Quali sono i tuoi punti di riferimento cantanti o band a cui ti ispiri?

Non ho un cantante di riferimento, sicuramente da ogni artista che mi piace cerco di acquisire quel dettaglio che mi colpisce per arricchire me stessa.

5) Cosa è la musica per te?

Per me la musica è essenzialmente libertà di essere.

6) Cosa provi quando canti?

Cantare è sicuramente la cosa che più mi fa sentire libera al mondo, quello che riesco ad esprimere cantando difficilmente riuscirei ad esprimerlo a parole.

7) Quanto conta per te il testo di una canzone rispetto alla musica?

Per quanto mi riguarda, essendo cantautrice tendo a dare molta importanza al testo, soprattutto al significato delle parole, a quello che voglio dire. Per esigenze di suono non sempre in un punto si può aggiungere la parola che si vorrebbe, ma quando, nonostante questo, riesco comunque a far capire il concetto, mi sento davvero la persona più felice del mondo. Essendo poi una cantante anche la musica è molto importante e perché mi possa coinvolgere ed entrare al meglio nel pezzo, è necessario scegliere i suoni giusti.

8) Cosa ne pensano i tuoi famigliari, amici della tua scelta di intraprendere questa strada?

Devo dire che sotto questo punto di vista sono stata molto fortunata, in quanto i miei genitori mi hanno sempre spinto fin da piccola a coltivare la passione per la musica. Mi hanno sempre portato ovunque avessi avuto la possibilità di cantare. A mia madre e mio padre la musica è sempre piaciuta, avendo anche mio fratello che fa il dj, mi hanno sempre fatto ascoltare musica fin da bambina. Mio padre mi ha trasmesso la passione per la musica, dal momento che lui era un tecnico radio – tv e molti musicisti si recavano al suo laboratorio per farsi riparare la strumentazione.Ed è proprio a mio padre Martino, scomparso purtroppo due anni fa, che ho dedicato il mio primo singolo dal titolo : ” It’s Gold” e per lui continuerò a cantare e a scrivere sempre.

9) A che cosa ti ispiri quando scegli i testi delle canzoni?

Mi ispiro a quello che vedo intorno a me, ai miei stati d’animo, a racconti o a fatti di vita quotidiana.

10) Fai parte di una band/gruppo?

Per ora siamo solo un duo, però abbiamo molti amici musicisti con la quale ogni tanto collaboriamo.

11) Che generi musicali preferisci?

Ho sempre avuto una predilezione per il rock e i suoi sottogeneri. Amo sentire le chitarre in un brano, mi danno molta carica. Amo molto il blues, mi rilassa e mi fa sentire in pace con il mondo. Ma anche il jazz, il funk, il prog, il metal, il pop e la musica leggera. Mi piace ascoltare tantissimi generi e scoprirne sempre di nuovi.

12) Adesso stai ascoltando musica? Cosa?

Come ora, mi piace ascoltare musica del passato, soprattutto anni ’70 – ’80- ’90.

13) La tua voce ha un’eccezionale duttilità, non hai niente da invidiare alla maggior parte delle nuove interpreti musicali, hai mai pensato di partecipare ad un Talent?

Grazie mille. Diciamo che, si, in passato ci ho pensato, però mi sentirei un pesce fuori d’acqua in un contesto così, considerando anche lo standard di musica attuale ben distante dal mio concetto di musica, questo aspetto sicuramente non mi favorirebbe.

15) Come conterranea svelami il segreto della tua dizione e chi ti ha curato negli studi musicali per raggiungere standard così elevati?

Premesso che l’accento calabrese un po’ si senta, inevitabilmente, essendo nata ad Assisi in Umbria ma avendo vissuto sempre a Lamezia Terme, mi ha aiutato molto a migliorare la dizione anche aver preso lezioni di recitazione e teatro in passato. È importante per un cantante curare l’aspetto scenico e il rapporto con il pubblico. Anche leggere e guardare film trovo che aiuti molto.

16) Una domanda più intima: cos’è per te l’amore?

L’amore per me è il motore che muove il mondo.Senza l’amore penso non ci sia vita.
È il nutrimento dell’anima.

17) Hai un particolare progetto ideale futuro come massima ispirazione?

Si, sicuramente, c’è in progetto di andare avanti con la scrittura e poi il progetto futuro che sta più a cuore sia a me che a Sunil, è quello di realizzare un album e portare i nostri brani live con una band magari su qualche palco importante, chi lo sa, la speranza è sempre accesa…E poi continuare a fare musica, sempre!

18) Sanremo giovani, ti ha sfiorato l’idea per partecipare?

Si, per esempio, Sanremo Giovani è un’esperienza che ci farebbe piacere sperimentare. Anche Sanremo Rock non ci dispiacerebbe.
Per chiudere, vorrei ringraziare il mio compagno di viaggio e di vita Sunil Rocca, chitarrista e polistrumentista per avermi stimolato a fare musica nuova (il suo sogno da quando cominciò a comporre, all’età di 14 anni) e a cimentarmi nella scrittura (passione che ho sempre avuto fin da bambina), ci stiamo regalando un sogno. Grazie a mia madre che mi ha sempre sostenuto, cercando ogni occasione possibile per potermi esibire. E voglio mandare un saluto al mio nipotino Martino, di due mesi, che è la mia gioia più grande e spero di trasmettere anche a lui questo grande amore per la musica. Grazie di cuore a te Angela, per la bella intervista e per avermi dato l’opportunità di raccontarmi a “cuore aperto“.

Chiara Palaia, cantautrice, nasce ad Assisi (PG) nel 1993.All’età di 12 anni intraprende la strada del canto e un anno dopo inizia a suonare la chitarra da accompagnamento. Studia da autodidatta, nonostante abbia frequentato negli anni varie scuole di musica. Ha partecipato a vari festival canori e kermesse musicali, anche in qualità di giurata, militando negli anni in diverse band di musica leggera, pop, rock, metal, blues, jazz e altri generi in qualità di voce solista e vocalist. Ha collaborato con varie emittenti radio e televisive della Calabria, regione in cui risiede, e da tre anni è ospite in il primo singolo di Kiara Palaia dal titolo “It’s Gold” di cui ha scritto il testo, con musica e arrangiamento a cura di Sunil Rocca. Al momento sono entrambi in preparazione di un nuovo lavoro discografico e in autunno è prevista l’uscita del suo secondo singolo.

Questo è il link del primo inedito:

Queste sono alcune cover suonate dal vivo con Sunil:

ECCO “FREE WORLD”,IL SECONDO SINGOLO DELLA CANTAUTRICE CALABRESE CHIARA PALAIA.

Il brano è stato scritto dalla cantautrice per il testo e dal chitarrista Sunil Rocca che ha curato la musica e l’arrangiamento.”Free World” è un inno alla libertà,quella che cerchiamo un po’ tutti,dal momento che da un po’ di tempo ci è stata in qualche modo negata.Dunque “Mondo Libero”,libero dal male e dalle ingiustizie.Un augurio a riappropriarci della nostra vita,con uno sguardo di speranza nel futuro,facendo ognuno la propria parte,abbandonando le maschere che una società venduta al sistema ci impone di portare,tornando a pensare con la propria testa.

“Waiting” è il terzo singolo della cantautrice Chiara Palaia, scritto da lei per il testo su musica e arrangiamento del compositore e polistrumentista Sunil Rocca .
Il brano è un invito a vivere la propria vita con coraggio e speranza nel futuro,andare avanti a testa alta e senza abbattersi, senza paura,cercando la strada più giusta da percorrere nonostante le avversità.

Chiara ancora grazie e ci ritroveremo presto per belle novità.

Angela Amendola

Clicca sul link qui sotto per leggere il mio articolo precedente:

Enrico Rizzi: il salvatore degli amici a 4 zampe

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