Sei così lontano!

Un tempo bastava allungare la mano giusto di qualche centimetro e già sentivo l’ombra delle tue falangi che accoglieva quel mio silente brivido.

Erano giorni in cui l’amore non riusciva a bastarci.

Non ci servivano punti di riferimento, viaggiavamo lungo le rotte che avevamo sempre desiderato.

Entravamo l’uno nella vita dell’altro: a volte erano fughe repentine, altre volte il tempo si fermava, sembrava prendersi gioco di noi.

Non volevo perdere di vista il tuo cuore neppure per un attimo.

Sono rimasta ancora qui per vegliare questo nostro amore.

Perchè mi piace saperti ancorato ai miei pensieri, senza alcuna possibilità di mollare la presa.

Mi piace chiudere gli occhi e immaginarti sospeso sul mio collo, indeciso se conquistare la mia bocca o giocare con le mie mani.

Anche se questa attesa è un sogno senza speranza.

Piera Messinese

Articolo precedenteIl doodle di Google e Ynes Mexia
Articolo successivoPierre Auguste Renoir
Piera Messinese
Sono nata il 13 Novembre del 1966 a Lamezia Terme, in Calabria, ove risiedo. Sono sposata ed ho una figlia. Se dovessi scegliere un attributo che possa caratterizzarmi, questo sarebbe “eclettica”. Sono “governata da uno spirito fortemente versatile” che mi dà energia, per cui mi sento letteralmente assetata di nuovi stimoli. Sono innamorata della scrittura da sempre e la mia formazione classica ha contribuito a mantenere vivo in me tale sentimento. Grazie alla passione per i classici latini e greci in primis ed in seguito agli studi universitari in Medicina e Chirurgia, ho potuto rendere creativa la mia elasticità mentale. Ma “illo tempore fu il Sommo” a rubarmi il cuore e così “Galeotta fu la Divina". Amo, quindi, leggere e scrivere e ritengo che ciò sia fondamentale per la crescita di ogni individuo. Flaubert diceva: _”Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”… Sono Socia Fondatrice di “Accademia Edizioni ed Eventi”, Associazione culturale con sede a Roma che si occupa di cultura e di promuovere il talento. Scrivo su SCREPmagazine, rivista dell'Associazione, su cui curo varie rubriche.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui