Quante storie, ogni giorno! Un continuo alternarsi tra momenti gioiosi e momenti tristi. Tra lotte, sacrifici, amori felici e mai realizzati. Amori fatti di privazioni e amori ossessivi dove si subiscono violenze da entrambe le parti.

Quanta gente comune incontriamo per strada, nei supermercati, ai bar, nei teatri oppure al cinema che appare, ai nostri occhi, allegra, felice, spensierata e piena di entusiasmo.

Ma non è sempre così, credetemi!

Dietro alle loro apparenze, a volte, si nasconde una maschera in cui si celano oscuri segreti che, per paura o per vergogna non osano rivelare a nessuno.

Ecco la vera storia di Frida, una donna di 42 anni rimasta sposata per 12 con Roby e attualmente convivente e mamma di 2 figli, Attilio, il primogenito di anni 18 e Sabrina di anni 15.

Frida si accinge a raccontarci ciò che nel bene e nel male ha segnato la sua esistenza…

“Tutto scorreva tranquillamente, nel mio matrimonio. Eravamo una famiglia felice e l’arrivo di Sabrina, tanto desiderata, ci riempì quel vuoto che da tempo, volevamo colmare.

Roby ed io ci amavamo e fra di noi non vi era mai stata alcuna lacuna, malgrado la nostra situazione economica ultimamente non fosse stabile.

Egli era uno scrittore che tentava di raggiungere il successo. Aveva già scritto e pubblicato due libri. Inizialmente aveva venduto parecchie copie che gli avevano procurato un buon riscontro economico, nonchè anche la possibilità di farsi conoscere, ma ultimamente, dopo la nascita di Sabrina, si era adagiato un pò.

Aveva appena iniziato un romanzo, e privo d’ispirazione si era messo in standbye.

Da tempo voleva fare una vacanza tutti insieme, ma Sabrina, la nostra secondogenita, era molto cagionevole di salute poichè soffriva di asma bronchiale, ed il pensiero che potesse avere un atttacco di asma mentre eravamo fuori, mi metteva l’ansia.

Con la forza del nostro amore eravamo riusciti a superare qualsiasi ostacolo. Mi colmava di attenzioni, si preoccupava affinché i nostri figli ed io stessimo bene e malgrado fosse solamente lui a lavorare, riuscivamo ad andare avanti senza grandi pretese.

L’arrivo della secondogenita, purtroppo, mi distaccò da lui, perché, essendo cagionevole di salute, il mio istinto materno mi attanagliava verso di lei in modo, a volte, esagerato.

Un giorno in cui Roby doveva andare ad una serata di gala nella quale  venivano premiati gli autori dei libri più gettonati, e fra questi vi era anche lui, aveva insistito affinchè lo accompagnassi, ma proprio quella sera non mi sono sentita  invogliata.

Ero stanca e stressata. Federica era reduce da una bruttissima influenza e non volevo lasciarla in balia di altri, così mi rifiutai ed egli, a malincuore, dovette andare da solo.

Mi si strinse il cuore nel vederlo scendere le scale a capo chino, quasi si sentisse abbandonato.

Solamente Pallina, la nostra gattina, lo accompagnò fino all’uscita del portone continuando a miagolare per tutto il tratto delle scale.

Che strano, non si era mai comportata così…Dentro di me avvertii uno strano presagio, ma non ci feci caso, più di tanto.

In quel momento non me ne curai,  per me era più importante la mia bambina…Mi stava a cuore la sua salute, più di ogni altra cosa.

Oggi, però,  ripensando a quella scena, mi pento di non essere andata, perchè da quell’istante la nostra vita prese una piega diversa e, malgrado oggi mi senta una Donna felice e realizzata, avrei preferito non essermi mai separata…

C O N T I N U A

Grazia Bologna

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Grazia Bologna
Mi chiamo Grazia Bologna e vivo a Palermo. Affascinata sin da piccola dallo scrivere, ho partecipato a vari concorsi di Poesie. Nell’ultimo - “Canti a lu Ventu” - dell’Aprile 2018, ho avuto un riconoscimento particolare con la mia Poesia “L’Attesa”. Imprendidtrice in attività di Call Center nel ruolo di “Guidance Counselor”, ho condotto trasmissioni televisive e radiofoniche in emittenti regionali private per trattare le varie problematiche legate alla famiglie. Da Marzo 2018 collaboro con “SCREPmagazine” curando la rubrica “Racconti di vita vissuta”.

3 Commenti

  1. Beh Giancarlo, sembra molto evidente…Ma chissà quali eventi dovranno susseguirsi, prima che ciò accada… Notte serena, a Martedì per il seguito…

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