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Improvvisamente…Tu (Parte 6a)

Furono giorni funesti per lui, lontano dalla sua bella  musa.

Quando il giorno seguente la bella Dora partì, lo chiamò al cellulare e con disinvoltura, il mio Roby si spostò  nella sua stanza per parlare più liberamente, facendomi credere che fosse l’editore del libro.   

Notavo dei comportamenti strani, in lui, ma in quel momento non me ne importava, o meglio, non volevo rendermene conto.

Forse la paura di scoprire qualcosa  che non mi sarebbe piaciuta, forse la vigliaccheria, ma il pensiero di dovermi staccare da lui per qualche sua nefandezza, mi bloccava.

In realtà il suo comportamente era sempre stato irreprensibile, e per questo, non mi soffermavo più di tanto a riflettere su quel suo cambiamento. Mi faceva comodo credergli, ma in sincerità, non stavo affatto bene.

Con noi cercava di mostrarsi normale, aveva un sorriso per tutti, qualche battuta ironica e, quando si poteva,  uscivamo tutti insieme a fare delle gite, soprattutto nei fine settimana.

Era garbato, affettuoso, ma intimamente lo sentivo lontano, sembrava quasi non mi desiderasse più. Cercavo di coinvolgerlo, ma quasi tutte le volte prendeva delle scuse: un pò aveva mal di testa, altre si chiudeva nel suo studio per scrivere, e raramente mi cercava intimamente.

Io lo attribuivo allo stress accumulato per la preparazione del suo libro, in effetti era anche un pò trascurato e nell’ultimo periodo mangiava meno, saltava anche i pasti…Ero molto preoccupata!

Una mattina, inaspettatamente, venne a trovarlo  l’editore per invogliarlo a finire il libro chè erano indietro con i tempi ed urgeva la pubblicazione.

Rammento che ebbero un battibecco, poichè li sentii discutere, ma non so la vera motivazione, perchè preferii non origliare.

In quell’ultimo periodo era completamente estraneato, isolato, era smagrito e la cosa cominciò a preoccuparmi.

La sua cara amica, nel momento in cui era  tornata a Nizza, non solo non rispondeva alle sue chiamate, dopo un breve periodo aveva inserito la segreteria telefonica, non dandogli più modo di poterla contattare.

Che dire! Comportamento strano dopo ciò che vi era stato fra di loro… Cosa si celava dietro  quel visino dolce e delicato della bella scrittrice di romanzi erotici?

Una mattina era uscito per fare alcune commissioni e al suo rientro era radioso.

A cosa era dovuto questo suo cambiamento?

In mano portava il giornale “Panorama” che riportava alcune foto della bellissima scrittrice in cui si parlava di un evento che si sarebbe svolto  a Nizza, nella città in cui  ella risiedeva, per la presentazione del suo libro.

In un primo momento non mi disse nulla, dopo qualche giorno, mentre facevamo colazione, mi parlò di questo evento all’estero, che sarebbe stata una grande opportunità, per lui, per farsi pubblicità e farsi conoscere anche lì.

Sarebbe andato insiema a Stefano, quel suo amico scrittore  che gli aveva dato le informazioni su Dora,  della quale lui  stesso, era interessato.

Non avevo motivo di proibirglielo,  anzi, trovavo che fosse fantastico per aumentare il numero dei suoi fans anche all’estero.

Mancavano appena due settimane all’evento e in quei giorni lo notavo più sorridente, era molto più presente anche con i bambini fino al momento della partenza per Nizza.

Un’intenso
Pensiero
Ci unisce
In questa
Lunga
Trepida
Attesa…

Tienimi
Stretto a te
Mia dolce Musa
Sognando
Nuove lune
In una storia
Tutta nuova
E solo nostra
Allo stromir
Del suono
Delle foglie
E dei fiori
Che ondeggiano
Più alte
Al vento…

C O N T I N U A…

Grazia Bologna

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