Sinceramente non ne avvertivamo la mancanza o forse sarebbe meglio dire che non ne “bramavamo la presenza“.

Eppure per l’ennesima volta è arrivato  un “Vaffa Day”.

Fu così che, mentre il Capo del Governo, Giuseppe Conte, interveniva alla Camera con il suo discorso programmatico, nella piazza di Montecitorio andava in scena un ennesimo “Vaffa Day” questa volta organizzato dai Fratelli D’Italia contro M5S e il nuovo Governo.

Così lo scorso lunedì 9 Settembre i leaders Giorgia Meloni e Matteo Salvini si sono dati – legittimamente – appuntamento per dare visibilità ad un’iniziativa politica di protesta contro l’esecutivo giallorosso in procinto di passare attraverso la fiducia delle Camere.

La promotrice dell’iniziativa, Giorgia Meloni, individua i bersagli di questa “originale” protesta nel M5S, Luigi Di Maio e il PD tutto.

Lei rivendica la sua lotta contro “i ladri di democrazia” ed  a favore di elezioni per un “Governo sovrano coeso e duraturo“, auspicando una rapida ripartenza del Centro Destra con un ruolo evidentemente centrale di FdI.

Ma si interroga pure sulle motivazioni che hanno spinto Berlusconi a non partecipare…(le ragioni di questa assenza – onestamente – non appaiono poi tanto “oscure”).

Non mancano i riferimenti al caso Bibbiano e Banca Etruria e le invettive contro le ONG che operano nel Mar Mediterraneo.

In pratica ce n’è per tutti!

Il popolo sovranista risponde con una massiccia presenza in Piazza Montecitorio tra cori, striscioni, tricolori, slogan.

La piazza urla: “siete senza dignità e attaccati alle poltrone” e inneggia alla sovranità e alla necessità che si vada al più presto verso una nuova tornata elettorale.

Per quanto possa essere legittimo protestare in modo civile, magari una volta per tutte utilizzando slogan “più efficacemente eleganti“, occorre precisare che a fronte di una crisi di Governo, é prerogativa costituzionale del Presidente della Repubblica verificare se nel Parlameto esista una nuova maggioranza in grado di governare.

Questo é stato fatto.

Nel caso in cui non si fosse composta una nuova maggioranza di Governo, allora era obbligo del Presidente Mattarella sciogliere le Camere e indire nuove elezioni.

Come ovvio in Italia la libertà di manifestare civilmente é un diritto (rinnovo l’auspicio affinchè ciò avvenga senza più usare slogan scurrili), ma é precisa responsabilità dei Leaders usare ogni mezzo, atteggiamento e discorso per aiutare a crescere politicamente il Popolo Italiano e non ad “aizzarlo” con ragionamenti inesatti solo per cavalcare un momento, per interessi di parte… di sinistra o di destra che siano!

Piera Messinese

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Piera Messinese
Sono nata il 13 Novembre del 1966 a Lamezia Terme, in Calabria, ove risiedo. Sono sposata ed ho una figlia. Se dovessi scegliere un attributo che possa caratterizzarmi, questo sarebbe “eclettica”. Sono “governata da uno spirito fortemente versatile” che mi dà energia, per cui mi sento letteralmente assetata di nuovi stimoli. Sono innamorata della scrittura da sempre e la mia formazione classica ha contribuito a mantenere vivo in me tale sentimento. Grazie alla passione per i classici latini e greci in primis ed in seguito agli studi universitari in Medicina e Chirurgia, ho potuto rendere creativa la mia elasticità mentale. Ma “illo tempore fu il Sommo” a rubarmi il cuore e così “Galeotta fu la Divina". Amo, quindi, leggere e scrivere e ritengo che ciò sia fondamentale per la crescita di ogni individuo. Flaubert diceva: _”Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”… Sono Socia Fondatrice di “Accademia Edizioni ed Eventi”, Associazione culturale con sede a Roma che si occupa di cultura e di promuovere il talento. Scrivo su SCREPmagazine, rivista dell'Associazione, su cui curo varie rubriche.

5 Commenti

  1. Che pena vedere tanti italiani (W il pecorismo!) seguire come pecore una rappresentante del corpo elettorale nazionale nel Parlamento Nazionale, convocati, nelle piazze di Roma Capitale proprio nel giorno della Fiducia ad un Governo parlamentare, per protestare assurdamente contro una legittima attività parlamentare!
    Che bellissima democrazia, invece, ci han regalato i nostri Costituendi, che liberamente si possa anche protestare (nonostante qualche saluto con la mano alzata), sperando che non si dimentichi la nostra Storia patria e non si diano mai pieni poteri ad un solo “uomo forte” – per questo turno – di nome Salvini Matteo.
    Gentilissima Piera, non meritano tanta attenzione: per questo non mi dilungo.
    Plaudo, invece, per il Suo impegno, augurandoci che qualcuno percepisca il messaggio.
    Michele dr. DI GIUSEPPE.

  2. All’ottava riga, leggasi ” c. d. uomo della provvidenza” vel esaltato per l’esito in questo turno.
    Michele DI GIUSEPPE, estensore del commento.

  3. Buon pomeriggio, Signor Michele.
    La ringrazio ancora una volta per l’attenzione che ha riservato al mio articolo.
    Le auguro buon proseguimento di giornata.

  4. Padri Costituenti e, prima ancora, il sangue di tutti i nostri Concittadini non si possono così miseramente e neglettamente dimenticare.
    Gentilissima Signora Piera mi auguro che il bene sia sempre più diffusivo: Brava, Complimenti e buon Lavoro.
    M. DI GIUSEPPE.

  5. Gentilissimo Signor Michele…
    Le vie del male non trovano mai ostacoli, si diffondono con grande facilità.
    Il bene, invece, fatica a sbarcare il lunario.
    Spero che il suo auspicio vada in porto.
    La ringrazio per la sua cortese attenzione al mio articolo e per la cordialità nell’esprimersi.
    Le sia fertile di sorrisi la giornata odierna.
    Piera Messinese

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