L’Etna, da qualche giorno, è di nuovo in eruzione e l’eruzione ha provocato una sciame sismico intenso, con forti terremoti come quello di magnitudine 4,9 che la notte scorsa ha provocato danni in alcuni centri della provincia di Catania. In questi giorni si è risvegliato anche il vulcano Stromboli, la cui eruzione di alcuni anni fa, provocò una frana che diede vita ad uno tsunami che costò la vita a due persone. Da alcune parti si pensa che la preoccupazione che l’attività di questi giorni dei due vulcani sia collegata e che potrebbe esserci un risveglio anche del vulcano sottomarino Marsili, quello che è il più grande vulcano d’Europa.
L’Italia è uno dei primi paesi al mondo per numero di paesi esposti a rischio vulcanico. I vulcani attivi italiani possono essere inquadrati in tre aree principali quella dei Campi Flegrei e del Vesuvio, delle Isole Eolie e l’area vulcanica dell’Etna.Il vulcano Stromboli, per il quale la protezione civile ha già emesso un comunicato di allerta gialla, la paura principale è che possa provocare una nuova frana in grado di generare un tsunami. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, le esplosioni di Stromboli sono caratterizzate dal lancio di brandelli di lava, gas e ceneri, anche a centinaia di metri di altezza, a cui è associata la ricaduta di materiali pesanti prevalentemente all’interno della terrazza craterica. A volte l’attività esplosiva del vulcano è accompagnata da emissioni di lava che si riversano in forma di colata all’interno della Sciara del Fuoco. In coincidenza di esplosioni violente o frane di grosse dimensioni possono verificarsi anche maremoti. Negli ultimi 100 anni si sono verificati cinque maremoti: nel 1916, 1919, 1930, 1944 e nel 2002. ll Marsili è un vulcano sottomarino localizzato nel Tirreno meridionale. Si trova a circa 140 km a nord della Sicilia ed a circa 150 km ad ovest della Calabria ed è il più esteso vulcano d’Europa. È stato indicato come potenzialmente pericoloso, perché potrebbe innescare un maremoto che interesserebbe le coste tirreniche meridionali.

I fenomeni vulcanici sul monte Marsili sono tuttora attivi. Si stima che l’età d’inizio dell’attività vulcanica del Marsili sia inferiore a 200 000 anni. Sono state inoltre rilevate tracce di collassi di materiale dai fianchi di alcuni dei vulcani sottomarini i quali potrebbero aver causato maremoti nelle regioni costiere tirreniche dell’Italia Meridionale. Assieme al Magnaghi, al Vavilov e al Palinuro, il Marsili è inserito fra i vulcani sottomarini pericolosi del Mar Tirreno.

Angela Amendola 

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Angela Amendola
Mi chiamo Angela Amendola e vivo in Calabria dove sono nata. Appassionata di letteratura, poesia, musica ed in genere di tutte le espressioni artistiche , mi sono dedicata allo studio della poesia contemporanea e poco conosciuta. Attratta anche dalle sonorità della poesia dialettale, ho organizzato presentazioni di libri ed autori. Faccio parte di associazioni letterarie e musicali e nel 2017 ho fondato, assieme ad altri Soci Fondatori, l’Associazione “Accademia Edizioni ed Eventi” per la quale scrivo su SCREPmagazine.

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