Finalmente l’attesa è finita! Dopo mesi di attesa, care amiche che amate le saghe familiari piene di pizzi, tradimenti, e che sono ambientate in periodi storici diversi dal nostro, Lady Whistledown ha reso noto il giorno di uscita della seconda stagione di Bridgerton e tutte noi, non potremmo essere più felici.
“Dopo i pettegolezzi degli ultimi giorni, è un onore per me comunicarvi che Bridgerton tornerà ufficialmente per una seconda stagione. Spero che abbiate messo da parte una bottiglia di ratafià per questa deliziosa occasione“.
L’occasione per festeggiare sarà il 25 marzo.
Secondo voi ci può essere qualcosa di più interessante di una serie che tocca temi legati al femminismo, annulla la discriminazione di genere, racconta delle rigide usanze sociali della Londra dell’inizio del 19° secolo, piena di storie d’amore romaticissime e il tutto narrato da una segretissima voce che lascia trapelare gossip sconvolgenti?
Io non penso.
Dopo averci comunicato la lieta novella, Lady Whistledown ci ha però sferrato però un colpo basso, annunciandoci che nella seconda stagione Simon, il duca di Hastings, ovvero l’amato Regé-Jean Page non ci sarà.
E a noi mancherà la presenza di Simon sullo schermo, ma l’attore non ha voluto rinchiudersi solo come attore di serie tv, sebbene abbia riscosso enorme successo.
Page avrebbe rifiutato una generosa offerta 50mila dollari a episodio. Le ultime voci, tuttavia non confermate, parlano di un suo probabile ritorno come guest star. Vedremo se sarà così o meno. Noi lo speriamo.
Nella seconda stagione della serie, sarà Anthony Bridgerton, primogenito di casa ed erede del titolo del compianto padre, che prenderà il ruolo di protagonista.
Ma che fine faranno la sorella Daphne e Simon?
Ci saranno, ovviamente, faranno da corollario insieme a quasi tutti i membri della famiglia e ai loro amici.
L’ambientazione non sarà più Londra, con le sue rigide etichette, ma la campagna. Spesso nella prima stagione si è parlato della residenza di campagna. Vedremo se sarà come quella londinese o più pomposa.
Durante la prima stagione ci sono dei riferimenti alla storia di Anthony, anche se riguardano l’intera famiglia.
Partiamo dall’ape che compare ovunque, dal portone di casa alle carrozze, dalla finestra ai dettagli delle acconciature e rappresenta il simbolo del casato.
A 38 anni una sua puntura è stata letale al compianto visconte, Edmund, e da allora la sorte dei protagonisti è cambiata drammaticamente, soprattutto quella di Anthony che si è ritrovato, ancora giovanissimo, nei panni del capofamiglia. E siccome quell’orribile incidente è avvenuto in campagna, per anni la tenuta è rimasta disabitata.
Il ragazzo ha imparato che la vita può finire in un attimo ed è suo dovere procreare un erede per tramandare la dinastia. Certo, con altri tre fratelli non si corre il pericolo che il cognome dei Bridgerton sparisca, ma un nobile del Regno deve onorare la posizione privilegiata che richiede.
Ma chi amerà Anthony nella nuova serie?
Senza anticipare nulla su chi diventerà la dolce metà del visconte, basti sapere che Anthony ha un approccio cinico ai sentimenti. Non solo perché gli piace corteggiare le donne e sedurle, ma perché non vuole lasciare una moglie che ama da sola, convinto di morire giovane.
Sembra un controsenso ma non lo è: siccome è convinto di avere solo pochi anni davanti a sé da vivere e che quindi morirà giovane come il padre, non vuole soffrire al pensiero di abbandonare una moglie a cui è davvero legato. Dal suo punto di vista è meglio procreare un erede come dovere ma senza mettere in mezzo le emozioni.
Prepariamoci all’arrivo della donna che ruberà il cuore al visconte, perché è uno dei personaggi più incredibili della saga. Sarà lei a tenere insieme l’eredità dei Bridgerton e dev’essere all’altezza dell’attuale matriarca, Violet. Più spazio verrà dato anche a Penelope,che finirà per ritrovarsi in qualche situazione delicata.
La giovane continuerà inoltre, a tenere nascosto il suo segreto più profondo.
Cosa ne sarà di Daphne, protagonista della prima stagione, in scena senza il Duca di Hastings?
Molto probabilmente Simon verrà nominato spesso, ma l’attenzione cadrà maggiormente sul rapporto che lei è la famiglia.
Da un certo punto di vista, l’assenza del Duca potrebbe essere un bene per la storia di Daphne. La donna potrà mostrare, infatti, altri lati di sé che ancora non conosciamo. Come molti sanno, con il termine saga familiare, s’intende un racconto che coinvolge le vicissitudini di una famiglia nell’arco di una o più generazioni, si tratta di racconti che, attraverso le vicende degli appartenenti alle famiglie protagoniste, abbraccia un lasso di tempo piuttosto ampio.
È un mondo dalle atmosfere d’altri tempi, tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili, dove i domestici servono il tè a letto al mattino, e a cena si va sempre in abito da sera. Tutto inframezzato da passeggiate in carrozza al parco, feste di debutto in società e tanti pettegolezzi.
Ma sotto la rigida morale vittoriana, avvertiamo che qualcosa sta per cambiare, tra un pianoforte che suona e uno scandalo.
Come anticipato, Netflix punta ad arrivare alle otto stagioni, ovvero quanti sono i fratelli Bridgerton. E noi saremo davanti il teleschermo, vero amiche mie?
Angela Amendola
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