Il premio Ig Nobel conosciuto in Italia anche come premio Ignobel, viene assegnato annualmente a dieci ricercatori autori di ricerche “strane, divertenti, e perfino assurde”…

Quest’anno, il simbolo per eccellenza italiano, la tanto amata pizza, ha vinto un Nobel.

Ma non uno qualsiasi, ma un IgNobel.

Sono gli irriverenti premi alla scienza che “prima fa ridere poi fa pensare“. In attesa dei riconoscimenti di Stoccolma, nel Massachusetts sono stati assegnati i premi che mirano a “celebrare l’inusuale, onorare l’immaginazione e stimolare l’interesse della gente per la scienza, la medicina e la tecnologia”, dicono gli organizzatori.

E i vincitori si aggiudicano niente di meno che una banconota da dieci bilioni di dollari dello Zimbabwe.

E pazienza se la moneta è fuori corso ormai da dieci anni . 🙂

L’Italia intanto ha portato a casa un riconoscimento.

Silvano Gallus, dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Irccs di Milano, ha ricevuto il premio per la medicina per aver raccolto prove che “la pizza potrebbe proteggere da malattie e morte, ma solo se prodotta e consumata in Italia”.

Le ricerche dimostrano come un il consumo regolare di pizza sia collegato a un minor rischio di tumori del tratto digestivo e di infarto.

In attesa del vero premio Nobel festeggiamo questo.

Antonio Donatello De Nicola

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