Il mistero di Villa Fortuna (Parte 3a)

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Per leggere la parte precedente clicca sulla immagine qui sotto :

Il mistero di Villa Fortuna (Parte 2a)

Il sonno di Ivana, quella notte è stato un  tormento dolcissimo.

Il solo pensiero di poter rivedere Marcello, l’ha  messa in agitazione.

E’ già spuntato il sole all’orizzonte, le case sono tutte dipinte di giallo e per le strade si comincia a sentire il rumore dei passanti.

Anche oggi si riprende la solita routine…

Ivana, come di consueto, si prepara per raggiungere il treno delle 8,00 e sia avvia a passo lesto,  per le viuzze scoscese di Pizzo Calabro,  ma non smette un solo istante di pensare Marcello.

Che strano!

Da quando ha scoperto che  Villa Fortuna è abitata, non ha più pace.

E’ troppoo curiosa di scoprire da chi…

Eccola finalmente raggiungere il centro!

Siede al solito bar per fare colazione, ma quella mattina non guarda affatto il cellulare, sembra presa da altri pensieri al punto di non ricordare di inviare il messaggio del buongiorno al fidanzato.

Ebbene si!

Frequenta da circa due anni Mario, un uomo di 28 anni che  appena laureato, si è inserito nello studio legale del padre, iniziando il tirocinio, e in seguito lo ha affiancato nel lavoro. Il padre è un bravissimo avvocato di nome Romano.

Eppure fino a due giorni prima, sembrava innamoratissima di Mario, e adesso, come mai questo cambiamento?

Mentre annusa il forte aroma del caffè e  lo sorseggia, Ivana vede entrare  al bar un uomo assai distinto…

Alto, bel fisico slanciato, capelli lunghi sul collo, barba ben curata  e gli occhi azzurri come il mare.

<<Che uomo! >> Pensa fra sè e sè… <<E che sguardo!>>.

Solamente il vedere questo “adone”, riesce  a distoglierla dal pensiero ossessivo che la turba dal giorno precedente; ma quando, per un attimo, sente il cameriere…dire:

<<Ossequi, Signor Marcello!>>…

Le gambe hanno un leggero mancamento, e sta per scivolare urtando contro una signora che sta entrando al bar.

Per fortuna, i suoi riflessi pronti, la fanno rinsavire…

Esce dal bar e da quel momento è sicura che quell’uomo fosse Marcello, ma come averne la certezza?

Intanto si avvia al treno che sta per passare, ma l’immagine di quell’uomo le rimane impressa nella mente, in attesa di scoprire se realmente fosse lui…”Il suo Marcello!”…

C O N T I N U A…

Grazia Bologna

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Mi chiamo Grazia Bologna e vivo a Palermo. Affascinata sin da piccola dallo scrivere, ho rafforzato il mio “Estro Artistico” ispirandomi, soprattutto, all’Amore verso la Vita e alla Foto. Adoro tutto ciò che è arte. A volte posso rimanere ore ed ore ad ammirare un quadro ed emozionarmi. Amo viaggiare perché mi porta ad esplorare nuove culture, ma sono orgogliosa di vivere nella mia amata Sicilia che mi regala paesaggi di mare che, per me, sono un’immensa fonte d’ispirazione. Ho partecipato a vari Concorsi di Poesie e Racconti in cui ho raggiunto, per ben due volte il Podio, ed ho ricevuto varie menzioni e premi speciali. Imprenditrice in attività di Call Center, ho condotto trasmissioni televisive e radiofoniche in emittenti regionali private, trattando varie problematiche legate alla famiglia. Da Marzo 2018 collaboro con “ScrepMagazine” come Socio di Accademia Edizioni ed Eventi curando la rubrica “Racconti di Vita Vissuta” e trattando argomenti vari.

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