Si è vero, ancora non lavorerà al posto nostro, ma forse non passerà molto tempo prima che questo desiderio accada.

Però avere un proprio avatar, messo lì e conservato in una app sullo smartphone per inviarlo ad esempio a Sara, la mia sarta per avere un vestito su misura o per poter fare acquisti online usando l’avatar per capire se quella taglia o quel colore mi veste bene, non è un futuro lontano.

In Italia è nata la prima fabbrica delle nostre copie digitali.

Si tratta di Igoodi che con la sua piattaforma tecnologica The digital you, può produrre i cloni di ciascuno di noi.

Ma come si ottiene il nostro clone digitale?

Facilissimo.

Si scarica l’app Igoodi sul proprio cellulare, ci si iscrive, e si riceve un qrcode che permette l’accesso a The gate, una cabina bianca a forma di uovo dove verremo scansionati…

Una volta entrati nella cabina, bisogna seguire le indicazioni dateci, su quale posizione scegliere, perché il nostro corpo possa essere ripreso nei minimi dettagli.

In pochi minuti avremo il nostro avatar digitale, grazie a 130 camere ad alta risoluzione, che realizzano uno scatto simultaneo per avere una foto da ogni angolazione.

Il computer fa il resto e l’avatar sarà “spedito” all’app sullo smartphone.

Billy Berlusconi, che è fondatore di Igoodie afferma che l’avatar è importante e sarà usato in molti campi.

A partire dalla moda.

Per esempio grazie alla precisione delle misure si potrà avere la possibilità di acquistare abbigliamento sul web con il proprio avatar che prova per noi abiti e accessori in 3D, riducendo così il problema dei resi.

E anche in campo medicale le applicazioni più immediate saranno ortopediche: con l’avatar è possibile infatti la stampa di tutori, molto fedeli a quelle del corpo dei pazienti.

Ora Igoodi non è ancora disponibile per tutti, The Gate si trova in uno showroom in centro a Milano nei dintorni di Piazza Affari, a disposizione di appassionati e aziende interessate.

Il digitale è vero che sta trasformando il nostro mondo, soprattutto quello lavorativo.

Molte aziende cercano di trovare il giusto equilibrio tra il tocco umano e il digitale, nel tentativo di migliorare sia l’ambiente di lavoro che l’esperienza del cliente.

Sono molte le aziende che stanno ricreando dei veri e propri avatar per lo svolgimento delle proprie attività giornaliere… Ma attenti alla linea se no rischiate di passare più tempo nel Gate che a fare shopping dal cellulare in compagnia del vostro avatar…

Angela Amendola

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Angela Amendola
Mi chiamo Angela Amendola e vivo in Calabria dove sono nata. Appassionata di letteratura, poesia, musica ed in genere di tutte le espressioni artistiche , mi sono dedicata allo studio della poesia contemporanea e poco conosciuta. Attratta anche dalle sonorità della poesia dialettale, ho organizzato presentazioni di libri ed autori. Faccio parte di associazioni letterarie e musicali e nel 2017 ho fondato, assieme ad altri Soci Fondatori, l’Associazione “Accademia Edizioni ed Eventi” per la quale scrivo su SCREPmagazine.

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