Il silenzio?
Tutto quello che passa nella nostra mente e non fuoriesce, rimanendo in noi, dà vita al silenzio.
È rimbombante il silenzio.
Dentro il silenzio di ogni persona ci sono una marea di emozioni pronte a manifestarsi o potrebbe invece esserci un muro, eretto per difendersi o per nascondersi.
Ancora un’ulteriore sfumatura della nostra mente, del nostro modo di essere, difficile da capire e da gestire.
Uno stato emotivo che ha delle conseguenze verso noi stessi e verso gli altri.
Una eloquente risposta; spesso, infatti, l’assenza di parole è già una risposta.
I nostri pensieri, la nostra mente, sono giorno e notte sempre in fermento, da qui è nata la celebre e reale frase: “l’assordante rumore dei pensieri“, un rumore costante e continuo.
Ma non è solo la nostra mente ad essere rumorosa nel silenzio ma anche la natura e la realtà che ci circondano nella vita di tutti i giorni.
Anche la notte, e non solo il giorno, ha i suoi tipici rumori, così le stagioni, tutto ciò che è vivo ha un suo rumore.
Spesso noi uomini amiamo trincerarci nel silenzio per evitare di soffrire pronunciando parole o giustificando i nostri comportamenti a chi invece non è disposto a capire. In questo ultimo caso il silenzio è davvero un grande alleato.
Pensieri, parole e azioni possono fare moltissimo male, così dalla nascita alla morte, impariamo a gestire i silenzi e le parole in base al nostro modo di essere.
Alla base però di ogni rapporto più che le parole o i silenzi ci dovrebbe essere il rispetto.
Spesso vorremmo essere letti o poter sapere leggere negli altri affinché i rapporti con gli altri e con noi stessi siano buoni ma questo a tutt’oggi rimane un’impresa difficile, neanche gli psicologi ci riescono.
“Ascolta figlio il silenzio.
È un silenzio ondulato,
un silenzio
dove scivolano valli ed echi
e che piega le fronti al suolo.”
F.G.Lorca
Il silenzio questo sentimento così personale e inspiegabile, uno stato che non deve diventare una chiusura in noi stessi come bruchi nel bozzolo.
Uno stato emotivo che non sia una separazione dal mondo ma il giusto equilibrio tra la nostra anima e gli altri, sia nei rapporti d’amore che in quelli familiari e di amicizia, per un cammino insieme ricco di verità e rispetto.
“Ho sentito milioni di parole, ma ho preferito ascoltare il cuore di chi stava in silenzio“.
Ed è bellissimo perdersi nel rumore della musica:
https://www.youtube.com/watch?v=EOYNSTZMT9Y
Dal mio libro “Nina e i suoi voli“:
…Con cautela Nina scese sulla spiaggia deserta della famosa località marina,Fiumicino.
Il mare le era mancato, aveva tanti bei ricordi di giorni e sere in compagnia di amici.
Era inverosimile non vedere nessuno e Remo, cogliendo la sua paura, le camminava vicino…
IL SILENZIO DELL’ ANIMA
A volte il silenzio
è un suono
più forte del rumore.
L’eco si espande
e penetra
con il suo carico
di vuoto
in ogni anfratto.
Parole pesanti
o leggere
che giocano tra i ricordi
del tempo.
Forse dovrei essere io
a ridimensionarli
donargli
il giusto peso.
Un raggio di sole
non fa primavera.
Ancora piove.
Ancora
assordante rumore.
Antonella Ariosto
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