Camminava
per le vie del borgo
con la testa china,
il volto triste
e l’aria sottomessa
di chi volesse sfuggire
agli sguardi indiscreti.

Era bella, si,
era davvero molto bella,
era quel sogno proibito,
che desideravano in tanti,
ma questo
non le aveva dato la felicità.

Il destino beffardo
l’aveva privata
di quella felicità tanto ambita,
voltandole le spalle
tutte le volte che era stata
sul punto di raggiungerla.

Con lo sguardo spento e l’aria triste
colma le sue giornate
cullandosi dei ricordi
che un tempo l’hanno resa felice
attendendo di raggiungere
migliore sorte
in un’altra dimensione.

Ogni giorno viviamo le nostre giornate in modo frenetico pensando al lavoro, ai nostri figli, a  vivere una vita agiata che possa permetterci di stare bene, ma in tutto questo, spesso ci dimentichiamo di coloro che ci hanno messi al mondo, coloro che ci hanno dato la vita, e in alcuni casi, hanno sacrificato la loro per il nostro benessere.

Un genitore per un figlio darebbe la propria vita…A volte è costretto a  sacrificare se stesso per evitare sofferenze ai propri figli. Ma quanti  di loro apprezzano, e nel corso del tempo rimangono legati ai genitori rispettandoli per come meritano?

Il racconto che vi narrerò riguarda Gaia, una donna che malgrado i suoi 76 anni,  con  una vita alle spalle colma di intemperie e di sofferenze, mantiene un aspetto assai piacevole, avendo sempre cura del suo corpo e del suo viso e, malgrado i segni dell’età, evidenzia in modo gradevole i  lineamenti sottili che il tempo non è riuscito a logorare.

Per sua scelta Gaia, avendo scoperto di avere un problema di salute che non le permetteva di rimanere da sola, ha preferito lasciare la sua dimora per trasferirsi in un  Hotel, residenza per anziani “Villa Giardino” in Celle Ligure, provincia di Savona, dove precedentemente risiedeva.

Mamma di Filippo, un uomo di affari molto impegnato che viaggia spesso per lavoro, sposato e padre di due bambini, Gaia, oggi vive in questa struttura per anziani molto sofisticata, posizonata in un luogo collinare con la veduta sul mare e non manca di fare le sue passeggiate pomeridiane, conosciute come “passeggiate romane”, che le permettono di stare da sola a riflettere, ma soprattutto le fanno rammentare e rivivere i suoi ricordi belli e brutti.

L’aria salutare della collina  che si interseca con quella del mare, le dà giovamento per la salute, e le lunghe passeggiate le permettono di tenere il suo corpo in movimento, rimanendo, così, sempre attiva.

Per sua natura è sempre stata molto solitaria. Amante del mare, anche in età avanzata non ha rinunciato a quell’ebbrezza marina che sfiora il suo dolce viso ed accarezza tenuemente i suoi capelli colore argento, che riflettono il passare del tempo.

Nelle belle giornate si sofferma per ore in riva al mare, godendo dei raggi del sole che sfiorano la sua pelle…In quei momenti le sembra di sfiorare il cielo con un dito, il suo sguardo si perde negli sconfinati chiari e scuri e si lascia trasportare dai suoi pensieri…

C O N T I N U A…

Articolo precedenteLa figura femminile nelle soap
Articolo successivo“L’inganno”
Grazia Bologna
Mi chiamo Grazia Bologna e vivo a Palermo. Affascinata sin da piccola dallo scrivere, ho partecipato a vari concorsi di Poesie. Nell’ultimo - “Canti a lu Ventu” - dell’Aprile 2018, ho avuto un riconoscimento particolare con la mia Poesia “L’Attesa”. Imprendidtrice in attività di Call Center nel ruolo di “Guidance Counselor”, ho condotto trasmissioni televisive e radiofoniche in emittenti regionali private per trattare le varie problematiche legate alla famiglie. Da Marzo 2018 collaboro con “SCREPmagazine” curando la rubrica “Racconti di vita vissuta”.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui