Cari amici, questo è per tutti il periodo delle feste in famiglia, piene di tradizioni culinarie, a cominciare dai dolci.
E da calabrese oggi vi parlo dei miei dolci preferiti natalizi e cioè i Pretali.
L’origine di questi dolci è incerta e la tradizione vuole che la ricetta sia opera di un prete e della sua perpetua: da qui il nome originale di “Pretali”.
Sono dei dolcetti fatti di ingredienti semplici che le famiglie contadine preparavano con quello che avevano in casa ad esempio i fichi che qui da me in Calabria crescono in abbondanza. Vengono raccolti in estate e fatti essiccare al sole e conservati per essere consumati durante l’inverno.
Gli ingredienti dei pretali sono:
Per la pasta frolla serve 1 kg di farina 00 (doppio zero), 600 g di burro a pezzettini, 300 g di zucchero, 8 tuorli d’uovo, la buccia grattugiata di un limone non trattato o di un’arancia, un pizzico di sale.
Per il ripieno invece 200 g di uva passa, la scorza grattugiata di un’arancia, 300 g di fichi secchi, 150 g di mandorle sbucciate e tostate, 150 g di gherigli di noci, 80 g di cacao amaro, 80 g di frutta candita, 250 g di zucchero, 2 pizzichi di cannella.
Per spennellare tutto 1 tuorlo d’uovo.
Per decorare le codette di zucchero colorate.
Come si preparano i Pretali?
Il ripieno delle petrali va preparato sempre il giorno prima.
Per prima cosa i fichi secchi e le noci vanno frullati insieme ai chiodi di garofano, alla frutta candita ed alle mandorle. Ottenuto questo impasto si unisce l’uvetta, la scorza d’arancia, la cannella, il cacao e lo zucchero. In ultimo si aggiunge un po’ di vino cotto e si mette a cuocere a fiamma bassa. Si porta tutto ad ebollizione mescolando, fino a quando si otterrà una consistenza simile a quella di una marmellata.
L’impasto va fatto riposare fino al giorno successivo.
Per preparare la frolla verso sulla spianatoia la farina a fontana con al centro il burro e lo zucchero. Aggiungo il sale e le scorzette ed amalgamo il tutto. Unisco i tuorli, uno alla volta. Impasto velocemente fino a formare una pasta morbida ed omogenea. Faccio una palla che avvolgo nella pellicola trasparente e subito la metto in frigorifero, coperta 30-40 minuti.
Dopo 40 minuti si preparano i dolci.
Si stende la pasta sottilissima, si ritagliano dei dischi con un bicchiere. E metto un cucchiaino abbondante della marmellata sulla metà di ogni disco e infine li chiudo, a mezza luna. Adagio i petrali su una teglia infarinata o su carta da forno distanziandoli un pò. Alla fine spennello tutti i pretali con un tuorlo d’uovo sbattuto e cospargo le codette. Poi inforno a 180°C, fino a quando la pasta frolla diventerà perfettamente dorata.
È arrivato il Natale e i peccati di gola vanno fatti.
Mi raccomando …
Angela Amendola
La mia colazione stamattina

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