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I miei giorni proibiti (Parte 19a)

Dopo essersi salutati, ognuno andò via con le rispettive famiglie.

Stranamente Christy era scomparsa!

Per un attimo si era appartata con Gian Battista e sembrava avessero discusso…chissà perchè!

Ma una cosa strana, accadde…L’uomo andò via da solo…

E Christy…Dove si trovava, Christy?

Padre Lorys non la vide più e ciò lo preoccupò.

Per un attimo avrebbe voluto chiedere di lei, andare a cercarla…Ma non volle esssere indiscreto e con molta amarezza si recò nella sua camera d’albergo.

Era una suite bellissima, molto lussuosa…Patrick aveva fatto qualcosa di strepitoso…Ma perchè tutto quello sfarzo?

Malgrado quella magnificenza, egli non se ne curò molto. Si era adagiato sulla poltrona, stanco…

Con un fazzoletto stava per soffiarsi il naso, quando all’improvviso, senti un rumore molto flebile di passi che diveniva sempre più accentuato, fin quando si girò di scatto.

No…Non poteva esser vero! Una visione angelica di donna nuda avanzava lentamente verso di lui.

Ma come aveva fatto Christy ad insinuarsi nella sua camera?

Egli non sapeva cosa fare…La donna spudoratamente si avvicinava sempre di più a lui, per sedurlo.

Era lampante! Lo desiderava…Lo avrebbe posseduto a tuttti i costi!

Padre Lorys si sentì bloccato, non ebbe alcuna reazione, a parte deglutire…deglutire e continuare a deglutire…In seguito cominciò a sudare e sentire i brividi addosso.

Oramai non aveva scampo!!!

Ella era quasi a un passo da lui e si mise in ginocchio cominciando a sbottonargli la camicia, mentre le loro labbra si sfioravano.

In un primo momento, il Prete non reagì, ma alla fine cedette e da quel momento tutto divenne magico.

Baci e tocchi di mani, sguardi dolci, intensi e irriverenti…Corpi caldi e infuocati nel piacere estremo…

Si, mio ardore,

si, mia passione!

Un’irrefrenabile

voglia di te,

bramosia della tua carne

da mancare il respiro.

Baci profondi,

a intrecciare le lingue

e labbra umide e succose.

Mi giri e mi rigiri,

il mio corpo tremante

nelle tue vibrazioni,

il mio viso assopito

e soddisfatto

cerca il guanciale

dove il tuo profumo

inebria i miei sensi.

Ora abbracciati

ci coccoliamo

attendendo l’aurora…

Fu una notte di passione travolgente…

Alle prime luci del mattino, prima che facesse giorno, Christy andò via per non mettere in imbarazzo Padre Loris.

Si erano promessi amore eterno ma non avevano avuto il tempo di parlare, talmente erano presi l’uno dall’altro.

Al mattino seguente Padre Lorys preparò il bagaglio e andò via dall’hotel.

Quella mattina il suo sguardo era radioso più che mai.

Adesso aveva le idee chiare e sapeva bene ciò che voleva.

Il treno sarebbe partito nel tardo pomeriggio e telefonò alla sua amata, per incontrarla nel parco, vicino alla stazione…

C O N T I N U A

Grazia Bologna

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