Gutta cavat lapidem” è una citazione latina la quale significa, in senso figurato, che, per poter conseguire risultati, i quali altrimenti sarebbero ardui da raggiungere, c’è bisogno di perseverare e di agire mantenendo una volontà ferrea.

Si tratta di un proverbio diffuso e citato da alcuni autori latini di età classica e documentato da Lucrezio, Ovidio, Tibullo, Seneca.

Si proponeva di spiegare altresì che anche un’azione lieve, se ripetuta con costanza e con continuità, può essere dannosa.

È comunque vero che gli ostacoli più complicati si superano a piccoli passi.

Sarà capitato a tutti di vivere una situazione che non prevedeva un’ immediatezza di risoluzione, presentandosi anche ingestibile sotto diversi aspetti, che abbiamo dovuto sopportare, attraversare…

Così come ci saremo trovati nel bel mezzo di una questione, apparentemente innocua, che si è dimostrata logorante col tempo, scavando dentro di noi un grande disagio e rivelando la sua dannosa natura.

L’insegnamento che ci lascia in eredità tale citazione ha diverse sfumature.

In primis ci fa riflettere sul fatto che bisogna mantenere la calma e la pazienza e dare al tempo la possibilità di attivare tutte le sue strategie e dinamiche, perché  esso non gradisce intromissioni, è per sua natura libero.

È, dunque, sufficiente un felice connubio tra tempo e volontà affinché si possano costruire le basi per superare i piccoli e grandi problemi di questa nostra vita terrena.

Piera Messinese

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Piera Messinese
Sono nata il 13 Novembre del 1966 a Lamezia Terme, in Calabria, ove risiedo. Sono sposata ed ho una figlia. Se dovessi scegliere un attributo che possa caratterizzarmi, questo sarebbe “eclettica”. Sono “governata da uno spirito fortemente versatile” che mi dà energia, per cui mi sento letteralmente assetata di nuovi stimoli. Sono innamorata della scrittura da sempre e la mia formazione classica ha contribuito a mantenere vivo in me tale sentimento. Grazie alla passione per i classici latini e greci in primis ed in seguito agli studi universitari in Medicina e Chirurgia, ho potuto rendere creativa la mia elasticità mentale. Ma “illo tempore fu il Sommo” a rubarmi il cuore e così “Galeotta fu la Divina". Amo, quindi, leggere e scrivere e ritengo che ciò sia fondamentale per la crescita di ogni individuo. Flaubert diceva: _”Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”… Sono Socia Fondatrice di “Accademia Edizioni ed Eventi”, Associazione culturale con sede a Roma che si occupa di cultura e di promuovere il talento. Scrivo su SCREPmagazine, rivista dell'Associazione, su cui curo varie rubriche.

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