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Gunnar Frederik Berndston

Gunnar Berndtson

“Estate”

Olio su tela 62 x 44 cm

Turku art museum, Finlandia

Gunnar Frederik Berndtson nasce a Helsinki il 24 ottobre 1854.

Dopo aver completato gli studi nella sua città natale nel 1876 si trasferisce a Parigi, dove studia per due anni presso la Scuola di Belle Arti.

Tra il 1882 e 1883, intraprende un viaggio culturale in Egitto durante il quale dipinge il quadro “Almée”, una danzatrice egiziana (nella foto).

Berndtson appartiene alla schiera dei giovani artisti finlandesi dove la sua arte subì l’influenza decisiva di Meissonier e di Fortuny.

Egli fu fedele seguace della pittura di soggetti ricchi di colore, come gli interni sfarzosi.

Solo verso la fine della sua carriera prese interesse per la pittura “en plein air”.

Berndtson sposato con la nobile Hedvig Olga Beatrice, spesso le era infedele tradendola con le sue giovani modelle.

Morì giovanissimo nel 1895, all’età di quarant’anni per sifilide.

“ESTATE”

Non noto in Italia, ma famosissimo nei paesi scandinavi, Berndston, in questo dipinto, dà gran valore ai minimi particolari fondendo il paesaggio finlandese e la vita borghese del xix secolo.

La scena e’ chiaramente nordica e l’atmosfera languida del dipinto racconta la quotidianità dei ceti alti, che avevano l’opportunità di godersi il tempo libero.

La figura femminile intenta a leggere sembra essere interrotta dal ragazzino sulla barca, o forse è una madre affettuosa o una bambinaia.

L’attenzione dell’artista ai dettagli e’ impeccabile: i sassi immersi nell’acqua sono ben visibili, il pallido sole estivo si riflette con maestria sulla superficie del lago.

Per finire, le pieghe dell’abito della figura centrale rispecchiano fedelmente la realtà.

Ma questa immagine romantica di un assolato giorno d’estate e’ in netto contrasto con la vera vita della Finlandia dell’epoca, per lo piu’ agricola e in parte estremamente misera.

CONCLUDENDO:

La reputazione di Berndtson in Finlandia fu messa in luce dai critici e dai suoi contemporanei che, in termini di soggetti, capitalizzarono il forte senso del nazionalismo della sua pittura di quel periodo.

Berndston infatti tendeva a mostrare principalmente i lati belli e positivi della vita finlandese combinando romanticamente il paesaggio finlandese con la vita della borghesia agiata.

Capolavori, taluni, che sfociavano in poesia.

Bruno Vergani

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