Un curriculum politico di tutto rispetto.  Giulia Grillo è nata a Catania il 30 maggio 1975.

Laureata in Medicina e chirurgia all’ Università di Catania, si specializza in Medicina legale e delle assicurazioni e perfeziona i suoi studi presso l’Università Cattolica di Roma.

Inizia la sua carriera politica nel 2006, iscrivendosi al Movimento Cinque Stelle. Si candida alle elezioni regionali in Sicilia del 2008 ma non viene eletta. Viene candidata alle elezioni politiche nel 2013   come capolista alla Camera dei deputati e vince le elezioni, sempre con il MCS. E da lì inizia la sua carriera parlamentare e nel corso degli anni ricopre numerosi incarichi. Membro della Commissione permanente Affari Sociali e Sanità; membro della Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti dell’utilizzo dell’uranio impoverito; membro del Comitato Consultivo sulla Condotta dei Deputati: membro della Giunta per le Autorizzazioni a Procedere fino a 2016; membro del Comitato Parlamentare per i procedimenti d’accusa fino a febbraio 2016; membro della Commissione parlamentare di controllo sugli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale fino a  marzo 2014; capogruppo del M5S alla Camera fino a dicembre 2016; vice Capogruppo del M5S alla Camera fino a settembre 2016; Capogruppo del M5S alla fino al 1º giugno 2018, giorno in cui riceve l’incarico di Ministro della Salute.

Durante la legislatura ha presentato alla Camera dei Deputati quattro proposte di legge.  

Essendo il nuovo ministro della Salute è bene aver chiara la sua politica su una questione molto discussa negli ultimi anni e che è stata oggetto di scontro con l’ex Ministro Beatrice Lorenzin: i vaccini. Giulia Grillo ha più volte dichiarato di essere favorevole ai vaccini, ma non incline all’obbligatorietà. Sostiene l’importanza della sanità pubblica rispetto alle iniziative private e la necessità di assicurare i livelli essenziali di assistenza sanitaria (LEA).

Arduo il compito che la attende nell’ evolversi del suo mandato: il riordino di una sanità allo stremo, dove in alcuni territori le carenze sono così evidenti che i pazienti percepiscono la sensazione di non aver garantito un diritto fondamentale quale quello alla salute. Arduo compito che si articola su più fronti: pazienti e personale medico. Già perché bisogna anche ricordare che le carenze strutturali si ripercuotono anche sulla qualità del servizio prestato dal personale medico ai quali i miracoli sono negati. E conseguentemente a pagarne le conseguenze sono sempre i pazienti.

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Maria Luana Ferraro
Sono Maria Luana Ferraro, consulente aziendale e mi occupo anche di finanza personale. I calcoli sono il mio lavoro, le parole la mia passione. Fin da bambina, anziché bambole e pentoline, chiedevo libri, quaderni e penne. A sei anni ho ricevuto la mia prima macchina da scrivere. Appassionata di letteratura italiana e straniera, il mio più grande sogno è sempre stato diventare giornalista. Sogno che, piano, si sta realizzando. Socia fondatrice della “Associazione Accademia & Eventi”, da agosto 2018 collaboro con “SCREPMagazine” curando varie rubriche ed organizzando eventi. Fare questo mi permette di dare risalto a curiosità e particolarità che spesso sfuggono. Naturalmente, in piena coerenza con ciò che è il mio modo di interpretare la vita…eccolo: “Quando la mente è libera di spaziare, i confini fisici divengono limiti sottili, impercepibili. Siamo carcerieri e carcerati di noi stessi. Noi abbiamo le chiavi delle nostre manette. La chiave è la conoscenza: più conosci, più la mente è libera da preconcetti e ottusità. Più la mente è aperta, più si ha forza e coraggio così come sicurezza. Forza, coraggio e sicurezza ti spingono a tentare l’impossibile affinché divenga possibile.”

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