E’ ormai ufficiale: anche Baz Lhurman girerà un biopic.
Un film atteso da molto tempo, che ricalca la moda degli ultimi anni sulle pellicole musicali, e che narrerà della vita, del successo, degli eccessi, degli amori e della morte a Graceland del Re del Rock and roll: Elvis Presley.
Nel cast, fortemente voluta da Lhurman, è confermata la presenza di Tom Hanks, nel ruolo del Colonnello Tom Parker, il manager leggendario che manovrava con un ferreo controllo militare , ogni aspetto della vita di Elvis fin dall’età di 18 anni, quando lo conobbe rimanendo colpito immediatamente dal suo carisma.

Fu lui a gettarlo di colpo nel mondo della musica creando il fenomeno che poi diventò.
Sarà proprio il rapporto con il colonnello Parker al centro del film, che narrerà dell’apice e della discesa con uno stile che sicuramente si richiamerà ai precedenti cult di Lhurman: da Romeo &Juliet a Moulin Rouge o Ballroom, Lhurman ci aveva già abituati a quella magica commistione  che fonde musica, canto, ballo e ottima recitazione, in uno spazio drammatico -scenografico entusiasmante che fa di ogni particolare (anche visivo) un elemento fondamentale dei suoi film.
Colori, suoni, primi piani, intermezzi romantici e momenti musicali sono nelle pellicole di Lhurman insostituibili ingranaggi che si incastrano l’uno nell’altro, creando un meccanismo perfetto.
L’alchimia tra gli attori è fondamentale e Lhurman sa sempre trovare la giusta dimensione espressiva tra i partner di scena, scegliendo quasi sempre interpreti di energia espressiva di opposta intensità: nel Romeo &Juliet all’ irruenza di Di Caprio faceva da contraltare la dolcezza di Claire Danes mentre il fuoco di Nicole Kidman si placava sotto la pacatezza di Ewan McGregor.

Ad interpretare “The Pelvis” ci sarà Austin Butler(The Carrie diaries) che l’ha spuntata su Harry Stiles.(dei One direction); all’attivo anche la presenza nell’ultimo di Tarantino, C’era una volta ad Hollywood. Un’impresa non certo facile per il giovane attore di cui però il regista si dichiara convinto nella scelta per la giusta dose di talento vocale, bellezza e grande vulnerabilità interiore.
L’inizio delle riprese è previsto per la fine dell’anno-inizio anno nuovo e si girerà nel Queensland in Australia, con l’uscita definitiva, molto probabilmente, prevista dalla Warner  per la fine del 2021. Per il ruolo di Priscilla Presley sempre più forte si fa il nome di Lana Del Rey che si è fatta avanti più volte con i produttori per interpretare il personaggio dell’unica moglie del Re, anche vista la grande somiglianza fisica con la vera Priscilla.
Aldilà della scelta degli altri interpreti, siamo comunque certi che un regista come Lhurmann sia il più idoneo a trasferire al pubblico quello che rappresentava l’essere Elvis: “icona delle icone”, mito generazionale, ispiratore e innovatore, inventore, dopo più di 50 anni la sua fama non accenna a diminuire, anzi! Elvis, spesso è sintomo di fragilità, assenza, vuoti interiori e tutto questo il Film  lo racconterà, ma il Re era, ed è ancora oggi, soprattutto musicalità, presenza scenica , genio e Rock and roll:

16 agosto 1977

Qualche anno più tardi, quel bel giovanotto che chiamavano il Re, beh doveva aver cantato troppe canzoni, e gli venne un infarto o cose così. Deve essere difficile fare il Re.”

Da (Forrest Gump)

Sandra Orlando

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