Domenica si è conclusa la 77esima edizione di Eicma, l’Esposizione internazionale del ciclo e del motociclo.

Io ci sono stato di martedì, una delle due giornate riservate alla stampa e agli operatori.

Da giovedì in poi le porte sono state aperte anche al pubblico, che ha letteralmente preso d’assalto gli otto padiglioni della fiera.

Questa edizione della rassegna è andata in archivio come la più rivoluzionaria e innovativa della storia.

Apprendo che il numero di visitatori è cresciuto ancora, sfiorando quota 800mila.

I brand presenti erano quasi 1.900, record assoluto.

Un’offerta espositiva ampliata quest’anno anche ai più piccoli, con il progetto “Eicma for kids”: un’iniziativa che ha permesso a un migliaio di bambini fra i quattro e gli 11 anni di provare gratuitamente l’emozione di salire su biciclette e moto per apprendere i rudimenti della sicurezza stradale.

Sul fronte del prodotto, vediamo marchio per marchio quali sono state le principali novità.

Comincio con quella che è stata votata come la “Moto più bella del Salone”, cioè la DUCATI Streetfighter V4, ultima nata della casa di Borgo Panigale.

La super-naked con manubrio alto, motore Desmosedici Stradale 1.100 cc da 208 CV, alettoni biplano ai lati del radiatore ed elettronica di ultima generazione si è aggiudicata il concorso «Vota e vinci la moto più bella del Salone 2019», organizzato dalla rivista Motociclismo in collaborazione con Eicma.

APRILIA ha presentato la Tuono 660, derivata della RS 660 che aveva debuttato proprio a Milano un anno fa.

Entrambe hanno un centinaio di cavalli, un peso ridotto (168 kg a secco) e un comparto telaio-sospensioni.

Altro gioiello è la nuova HONDA CBR 1000, che ha lanciato il guanto di sfida nel Campionato Superbike con un motore che già nella versione di serie eroga 217 CV a 14.500 giri. BMW ha aggiornato la F 900 R. HARLEY-DAVIDSON ha presentato una crossover chiamata Pan America e una roadster sportiva che si chiama Bronx, rispettivamente con cilindrate di 1.250 e 975 cc.

MOTO MORINI ha svelato due nuove moto basate sulla piattaforma 650 e Benelli la LEONCINO 800 con il bicilindrico da 82 CV.

MOTO GUZZI, MV AGUSTA e VESPA hanno arricchito l’intera gamma con diverse versioni speciali.

La KTM ha portato la 1290 Super Duke R e la 890 Duke R. La KAWASAKI ha sfoggiato l’inedita Naked Z650 e la rinnovata sport touring Z 1000 SX.

SUZUKI ha rinnovato la V-Strom che ora si chiama 1050.

Infine, YAMAHA si è concentrata sulle nuove versioni della Tracer 700 e del T-Max 560.

Appuntamento al 2020. Obiettivo: il milione di visitatori!

 

Articolo precedente“Martin Eden”
Articolo successivo“You” di Giusi Talarico
Roberto Verdi
Sono Roberto Verdi, faccio il giornalista e ho una passione smisurata per lo sport, in particolare per quelli motoristici. Nella mia carriera ho scritto di qualsiasi argomento: di viaggi, di cronaca nera e rosa, di animali, di politica e persino di cucina. E, naturalmente, di sport. Ho anche sceneggiato “albi a fumetti”, altra mia grande passione insieme alla musica rock ed alla pallavolo, sport che pratico da 25 anni. Qui su SCREPmagazine mi focalizzo sul mondo delle due ruote: MotoGp, Superbike e MotoCross. Gas a martello e buona lettura!

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui