Il 1° aprile alle ore 16:15, presso la Biblioteca Casanatense di Roma, nel prestigioso Salone Monumentale (via di S. Ignazio, 52), si terrà l’evento culturale “Donna in Positivo”.
L’evento affronterà il delicato tema della violenza contro le donne e della lotta per l’emancipazione femminile con la presentazione del libro “Di un’altra voce sarà la paura” della poetessa e scrittrice Yuleisy Cruz Lezcano, pubblicato da Leonida Edizioni.
La presentazione del libro ha ottenuto il Patrocinio del MIC e dell’Ambasciata di Cuba a Roma.
Il libro, che affronta temi importanti come la violenza sulle donne, la fragilità, la rinascita e la ricerca dell’integrità perduta, rappresenta anche una importante riflessione sociale sulla violenza come fenomeno collettivo e non solo individuale.
La poetessa, attraverso storie vere e fatti di cronaca, propone una narrazione che invita a una visione più ampia, dove si intrecciano anche i temi dell’integrazione, dei diritti delle donne e della prevenzione della violenza.
L’evento vedrà la presenza dell’Ambasciatrice di Cuba a Roma, Dott.ssa Mirta Granda Averhoff, che interverrà per sottolineare l’importanza della lotta per i diritti umani e la protezione delle donne, in un contesto globale di grande rilevanza.
Sarà presente anche Haydig Gutierrez, fondatrice dell’associazione Corazón Latino Roma, che condividerà esperienze di integrazione e empowerment femminile; Fabio Sebastiani, giornalista e poeta, che modererà la discussione e contribuirà con riflessioni sulla lotta per i diritti delle donne; Ombretta Del Monte, pittrice e scrittrice, che parlerà del legame tra donna e arte, presentando anche due delle sue opere;Luigi Picardi, chitarrista, che accompagnerà l’evento con performance musicali che arricchiranno la riflessione sull’emancipazione femminile.
Il programma dell’evento non si limiterà alla presentazione del libro, ma offrirà anche spunti di riflessione su come abbattere i modelli patriarcali e promuovere relazioni equilibrate e inclusive per una società più giusta, in cui la figura della donna emerga con pari dignità e opportunità.

Vincenzo Fiore






