CoVip-20 e Covid-19. I focolai in Sardegna

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Fino a qualche decennio fa, la Sardegna era la meta preferita per la luna di miele.

Si suggellava il proprio legame d’amore con un viaggio in quei luoghi incontaminati, con un mare cristallino unico al mondo e una natura ancora selvaggia.

Il monopolio era solo della natura e lo spirito dei luoghi non era fonte di sfruttamento e guadagno da parte dell’uomo.

Poi è arrivato dal il costruttore con le sue attività speculative e il suo amore viscerale per il denaro, l’indifferenza e la mancanza di rispetto verso tutte le creature che vi vivevano.

E quasi 60 anni fa nacque il paradiso dei turisti, nato dall’acume di Karim Aga Khan, Patrick Guinness, Felix Bigio, Andrè Ardoin, John Duncan Miller e René Podbielski.

Ma per loro all’inizio tutto si annunciava tortuoso e anche pericoloso.

Come realizzare un investimento in una zona in cui non c’erano strade, acqua, luce elettrica?

I soldi non mancavano di certo. Dietro l’Aga Khan e le sue società, c’erano tra le famiglie più ricche d’Europa, dai Rothschild ai Furstenberg.

Avevano trovato un’isola così simile ai Caraibi, e così vicina a Parigi, che potevano permettersi anche di perderci qualcosa.

Ma così non fu.

La logica del guadagno, ha nel nostro sistema economico priorità assoluta e se da un lato ciò ha dato opportunità di visitare quei territori più facilmente e far lavorare di più migliaia di agenzie di viaggi quando per organizzare una vacanza si doveva prenotare tramite agenzia, dall’altro ha fatto diventare le vacanze in Sardegna come lo status simbol per eccellenza.

Negli anni ’80 alcune zone della Sardegna vengono letteralmente invase da villaggi turistici e da locali da ballo che presto diventano meta dei vip di quegli anni.

Inizia così la dolce vita in Costa Smeralda, l’interesse per questa regione lievita, si girano tanti film e tutti vi investono, a iniziare dai politici, uno fra tutti Silvio Berlusconi con la sua mega villa. Ed era all’apice del suo successo Lele Mora, che vestiva solo di bianco e amava indossare tuniche immacolate, quando decise di impreziosire il tetto della sua dimora vacanziera sarda, con trecento altrettante candide colombe. Un colpo d’occhio stupendo sin quando il volo dei piccioni non si trasformò in una pioggia di guano che fece scappare tutti gli ospiti. Dopo la rottura con il Billionaire, Lele Mora trasferì il suo show biz di tronisti e letterine al Pata Pata di Agrustos, sulla spiaggia di San Teodoro. La presenza dei tronisti Costantino, Daniele Interrante, di Aida Yespica, Ana Laura Ribas, Platinette, Francesca Cipriani e altri, e la musica live, direttamente tutti nati da programmi di Canale 5, portavano nelle casse ogni notte, pacchi di danaro contante…

Nasce così il motto se non vai in Sardegna non sei nessuno.

Per questo motivo, la Sardegna è da sempre una destinazione di tendenza non solo per il suo mare, ma anche per le località e i locali che l’hanno resa celebre in tutto il mondo, con le frequentazioni di personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e della politica.

Dalla Costa Smeralda ad Alghero, da San Teodoro a Villasimius, l’isola è ricca di divertimento per tutte le età e per tutte le tasche. Ed è un paradiso per i giovani che si vogliono divertire e vogliono vivere la notte a costo di sacrificare il sole mattutino in spiaggia.

Porto Cervo, Porto Rotondo e Baja Sardinia delineano la Costa Smeralda, quell’angolo di isola una volta esclusivo,è oggi frequentato anche da giovani non necessariamente facoltosi.

Ma il tempio del divertimento, il Billionaire di Flavio Briatore, qualche giorno fa è risultato essere centro di un focolaio covid, tanto che lo stesso Briatore è stato ricoverato d’urgenza al San Raffaele di Milano per aver contratto il coronavirus.

Il ricovero ha allarmato decine di Vip, che nelle ultime settimane lo avevano incontrato, da Silvio Berlusconi a Renzo Rosso, da Paolo Bonolis a Sinisa Mihajlovic.

Quest’ultimo, poi risultato positivo, ha preso parte a una partita di calcetto insieme all’ex patron della Fiorentina Diego Della Valle e al conduttore Paolo Bonolis.

E giorni prima, l’ex team manager di Formula 1, aveva incontrato anche il leader di Forza Italia, con immancabile foto poi postata su Instagram.

Sono tante le starlette che al Billionarie hanno contratto il virus e per fortuna stanno bene.

Da Aida Yespica, ad Antonella Mosetti, passando per il parrucchiere dei vip, tronisti, tutti sono tornati a casa con un ricordo : il Covip 2020.

Anche Eliana Michelazzo, extronista tornata alla ribalta televisiva per il fantomatico caso Caltagirone Prati, è stata in ospedale qualche ora. E racconta che al Billionaire la gente era ammassata, non si respirava per la ressa.

Nella pista da ballo la gente era tutta ammassata senza nessun distanziamento. Negli altri locali c’era la distanza, indossavano le mascherine, mentre da Briatore no. Rientrata a Roma è stata male anche lei ma ora è a casa in quarantena.

In tutto questo caos di feste e covid, c’è chi gioisce dei mali altrui. Tutti sui social ad offendere chi ha passato le vacanze in Sardegna, quasi contenti che il covid abbia colpito non solo” poveri diavoli” ma anche i cosiddetti Vip e i più famosi locali sardi sono stati focolai.

Dimenticando che anche gente che non naviga nell’oro e non appare in tivvú ogni giorno, va in Sardegna anche per divertirsi qualche ora.

Spero che finisca questo accanimento, anche in questo frangente si è vista la pochezza umana. Bastava fare più controlli all’arrivo, specie tra gli operatori turistici e il personale dei vari locali, e secondo me, non dovevano aprire le discoteche in questi mesi di emergenza sanitaria.

Ora il Covip 2020 sta facendo il suo corso e mi auguro senza tanti danni, perchè non si deve mai gioire del male altrui, che siano Very Important People e non…

Angela Amendola 

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