” Perchè odi i tuoi occhi mamma?”

“Perchè vedono cose che gli altri vedono dopo.

Ora sono stanchi, vogliono riposare e vedono nebbie.

Perchè a guardar troppo oltre,

accade che perdi di vista quello che hai davanti!”

“Cosa vuoi dire mamma?

Io non capisco!

Vuol dire che sei come i supereroi che vedono attraverso i muri?”

“No, amore mio.

Da bambina li definivano sogni,

da ragazza fantasia,

oggi sono realtà che allora nessuno immaginava.

Da donna,

se vedi un fiore e credi

che diventerà un prato bellissimo,

diranno che sei matta!

Ti diranno che il fiore seccherà e non ne rimarrà nulla.

È così la natura umana, tesoro mio:

trovare mille motivi per veder brutture,

degrado e abbandono

là dove può esserci bellezza,

speranza, civiltà e amore.

Demolire è sempre più facile che costruire…

E’ questo che fanno la maggior parte delle persone:

cercano di far sembrar strano,

abbruttire e far passar per matti

tutti coloro che

vedono positivo e credono in un domani migliore.”

” Si, sei matta un pochino…

non capisco!”

” Bene,

ti auguro un domani,

crescendo,

di esser un pò matto come me!

Allora capirai cosa intendo…

Vedere il lato positivo e in prospettiva

ciò che gli altri vedono in negativo e piatto!

Allora saprai che i matti sono loro,

quelli che invece di rimboccarsi le maniche

preferiscono sempre lamentarsi

e non agire!”

da “FANTASIE DI DONNA”

MARIA LUANA FERRARO

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Maria Luana Ferraro
Sono Maria Luana Ferraro, consulente aziendale e mi occupo anche di finanza personale. I calcoli sono il mio lavoro, le parole la mia passione. Fin da bambina, anziché bambole e pentoline, chiedevo libri, quaderni e penne. A sei anni ho ricevuto la mia prima macchina da scrivere. Appassionata di letteratura italiana e straniera, il mio più grande sogno è sempre stato diventare giornalista. Sogno che, piano, si sta realizzando. Socia fondatrice della “Associazione Accademia & Eventi”, da agosto 2018 collaboro con “SCREPMagazine” curando varie rubriche ed organizzando eventi. Fare questo mi permette di dare risalto a curiosità e particolarità che spesso sfuggono. Naturalmente, in piena coerenza con ciò che è il mio modo di interpretare la vita…eccolo: “Quando la mente è libera di spaziare, i confini fisici divengono limiti sottili, impercepibili. Siamo carcerieri e carcerati di noi stessi. Noi abbiamo le chiavi delle nostre manette. La chiave è la conoscenza: più conosci, più la mente è libera da preconcetti e ottusità. Più la mente è aperta, più si ha forza e coraggio così come sicurezza. Forza, coraggio e sicurezza ti spingono a tentare l’impossibile affinché divenga possibile.”

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