I visionari moderni sono gli scrittori.
Quando Mary Shelley ha scritto “Frankenstein” nel 1818, la scienza stava appena iniziando a esplorare le nuove possibilità offerte dalla rianimazione di tessuti morti attraverso l’eletticità.
“Ventimila Leghe sotto i Mari” di Jules Verne ha previsto il sottomarino elettrico, Jules Verne è conosciuto come uno degli autori più preveggenti del 19° secolo, riuscendo ad anticipare tutto dai moduli lunari alle vele solari più di 100 prima della loro invenzione.
“Guardando indietro” di Edward Bellamy’s ha previsto le carte di credito 63 anni prima che le stesse fossero inventate; Bellamy ha avuto un’idea simile nel suo romanzo di fantascienza pubblicato nel 1888.
“Ralph 124C 41+” di Hugo Gernsback ha predetto la tecnologia a energia solare.
“La Liberazione del Mondo” di H. G. Wells ha predetto la bomba atomica.
Pubblicato nel 1914, “Il Mondo Nuovo” di Aldous Huxley ha previsto le pillole per l’umore. Questo romanzo distopico dipinge quello che potrebbe succedere se il mondo diventasse una società capitalistica dipendente dalla droga.
“1984” di George Orwell ha previsto il Grande Fratello e la sorveglianza di massa…
Ma tanti altri esempi si possono fare.
E sono tante le domande senza risposte a proposito di Coronavirus, soprattutto dopo aver letto sul web di una presunta profezia scritta in un libro.
In questo caso si parla del libro, “End of days” di Sylvia Browne.
“Entro il 2020 diventerà prassi indossare in pubblico mascherine chirurgiche e guanti di gomma a causa di una epidemia di una grave malattia simile alla polmonite, che attaccherà sia i polmoni sia i canali bronchiali e che sarà refrattaria a ogni tipo di cura. Tale patologia sarà particolarmente sconcertante perché, dopo aver provocato un inverno di panico assoluto, quasi in maniera più sconcertante della malattia stessa improvvisamente svanirà con la stessa velocità con cui è arrivata, tornerà all’attacco nuovamente dopo dieci anni, e poi scomparirà completamente”.
Il suo libro “End of days” esiste e, si parla realmente nel 2008, di un’infezione su scala globale.
Una sorta di polmonite avanzata se vogliamo.
Questo “a causa di un’epidemia di una grave malattia simile alla polmonite, che attaccherà sia i polmoni sia i canali bronchiali e che sarà refrattaria ad ogni tipo di cura“.
Vi è poi specificato il periodo dell’anno in cui la diffusione avrà luogo, ovvero l’inverno.
E infine anche la caratteristica peculiare e sconcertante della patologia, ovvero il fatto che dopo aver causato panico sembrerà sparire completamente per altri dieci anni.
In questo modo, conclude, risulterà ancora più difficile scoprire le sue cause e la cura che può alleviarla.
La sensitiva aveva anche parlato di un’altra epidemia che il mondo avrebbe dovuto fronteggiare nel 2010, in realtà mai verificatasi.
Va poi aggiunto che la donna ha scritto le pagine subito dopo la diffusione della SARS, ovvero quando temi del genere erano particolarmente caldi.
Come riportano in queste ore alcuni siti infatti, il libro di Sylvia Browne è stato scritto “di pancia”, subito dopo l’emergenza SARS.
Ci sarebbero poi altri aspetti della sua vita che non la renderebbero autorevole.
In queste ore, infatti, è tornata a galla una brutta storia che vide Sylvia Browne fornire alle autorità false informazioni sulla scomparsa di alcuni bambini.
L’autrice di “End of days“, di cui tanto si parla anche in Italia ora, è deceduta nel 2013.
Di vero abbiamo che Sylvia Browne ha effettivamente scritto che una malattia respiratoria si sarebbe diffusa in tutto il mondo. E ci ha parlato del 2020. Volendo essere minuziosi, si potrebbe dire che il Coronavirus abbia preso piede a fine 2019, oltre al fatto che secondo diversi esperti del settore sia in circolazione da svariati mesi, senza che lo si conoscesse.
Previsione o fantasia di scrittrice?
Ma non è il solo libro che ha scritto con profezie. Le profezie di Sylvia Brown oltre che far beneficiare essa stessa di introiti per i libri scritti, per la Chiesa che fondò e per la notorietà in TV e radio di cui era ospite fissa (la TV spazzatura non è stata inventata in Italia) non hanno mai avuto riscontro reale.
I casi di cui lei vantava aver aiutato attività le attività giudiziarie sono state fallimentari sempre.
Ma la cosa è alquanto strana su come avesse predetto tutto…leggete qui:

Angela Amendola






