Tocco il cielo
in una linea sottile di confine
tempesta e serenità
sulle scogliere della ragione.

Lui non sa di me
io invece so di lui

m’innamoro delle sue tempeste
che spezzano e incrinano

poi al raggio sopravvivono
con scintillio di gocce dai sassi bagnati

e scrivono di una storia antica
come corse di altri tempi
a inzaccherarsi le scarpe
in piccoli laghi di memoria

di risate gioiose
di allegrezza fugace
che adesso mi pesa sul cuore.

M’innamoro del cielo e in lui rivivo.

Sandra Mirabella

Foto di Eliseo Lupo: Tonnara Santa Panagia, Siracusa

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