Anastasia è una bimba particolarmente bella e con sindrome autistica, che ho conosciuto nel mio lungo peregrinare, per la campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco di Bitonto, nel tempo appena passato.
Una bimba a cui piacciono in modo particolare le ciliegie, che un giorno, senza sapere di questo suo gradimento, portai alla sua nonna.
Da quel momento diventai lo zio delle ciliegie.
Anastasia
Tendo la mia mano
per accarezzarti piano,
le ciliegie sono la tua gioia
in un giorno di silenziosa pioggia.
Della mano non ti curi
nel silenzio del tuo entusiasmo.
Passano i secondi, sembrano ore,
il fruscio dei tuoi piedi
trepida nella luce della stanza,
il tuo viso felice,
raggio di sole primaverile
di un cielo invisibile
nell’irrequieto tumulto del tuo cuore,
mentre cammini per la strada della vita,
colma di sogni, dolori, gioie.
D’improvviso mi sento parte di te,
ruoto con te
e la mia penna scrisse…
… e scrive ancora di te
e di quelle ciliegie,
carezze sulle tue labbra,
dolcezze nella tua bocca,
armonie sul tuo orecchio,
Sentieri di felicità e sorriso.
Vincenzo Fiore
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