Champagne e “Bella ciao”

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Alcuni magistrati, una cinquantina circa di toghe si è riunita nella saletta dell’ANM presso il Tribunale di Napoli per seguire e commentare i risultati della consultazione.

È stato celebrato l’esito del referendum sulla riforma della giustizia cantando “Bella Ciao” e brindando con champagne alla vittoria del No, arrivando in alcuni casi a intonare cori da stadio contro la premier Giorgia Meloni.

Scene analoghe di festeggiamenti e brindisi si sono registrate anche al Palazzo di Giustizia di Milano.

Quanto accaduto a Napoli e nella città lombarda giorni fa desta seria preoccupazione e merita una ferma censura sul piano istituzionale. Non è tanto l’espressione di un’opinione personale a risultare inopportuna, quanto le modalità con cui essa è stata manifestata: festeggiamenti plateali, canti simbolicamente connotati e, ancor più, cori ostili rivolti alla premier Giorgia Meloni.

La magistratura è chiamata a incarnare equilibrio, sobrietà e imparzialità, non solo nell’esercizio delle proprie funzioni, ma anche nei comportamenti pubblici.

Episodi di questo genere rischiano di offuscare l’immagine di neutralità che costituisce il fondamento della fiducia dei cittadini nella giustizia, alimentando il sospetto di una indebita politicizzazione.

Non si tratta di comprimere diritti, ma di richiamare al senso della misura e della responsabilità: chi esercita una funzione tanto delicata non può permettersi manifestazioni che appaiano divisive o di parte.

Piera Messinese

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Piera Messinese
Sono nata il 13 Novembre del 1966 a Lamezia Terme, in Calabria, ove risiedo. Sono sposata ed ho una figlia. Se dovessi scegliere un attributo che possa caratterizzarmi, questo sarebbe “eclettica”. Sono “governata da uno spirito fortemente versatile” che mi dà energia, per cui mi sento letteralmente assetata di nuovi stimoli. Sono innamorata della scrittura da sempre e la mia formazione classica ha contribuito a mantenere vivo in me tale sentimento. Grazie alla passione per i classici latini e greci in primis ed in seguito agli studi universitari in Medicina e Chirurgia, ho potuto rendere creativa la mia elasticità mentale. Ma “illo tempore fu il Sommo” a rubarmi il cuore e così “Galeotta fu la Divina". Amo, quindi, leggere e scrivere e ritengo che ciò sia fondamentale per la crescita di ogni individuo. Flaubert diceva: _”Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.”… Sono Socia Fondatrice di “Accademia Edizioni ed Eventi”, Associazione culturale con sede a Roma che si occupa di cultura e di promuovere il talento. Scrivo su SCREPmagazine, rivista dell'Associazione, su cui curo varie rubriche.

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