“…Chi è nato come me in un paese e vi ha trascorso l’infanzia, avrà sempre nella memoria immagini e sensazioni di campi e di bestiame, emozioni pressoché ignote a chi è nato in città. Soprattutto sono ancora vive oggi in me alcune strade che corrono in mezzo alla pianura aperta o si arrampicano sulle colline” Carrà

Ricordiamo con queste sue parole, il grande pittore Carlo Carrà nel giorno del suo a genetliaco a Quargnento l’11 febbraio del 1881
Nell’immagine: “La strada di casa” del 1900, la prima opera firmata dall’artista piemontese.
È stato un pittore italiano che aderì al futurismo ed in seguito alla corrente metafisica, dal novecento ai Valori Plastici,fino alla pittura murale, tipica degli anni ’30. Dal 1926, Carrà trascorre le vacanze a Forte dei Marmi, dove dipinge i paesaggi marini, con quelle pennellate suggestive, che tanta fama gli hanno poi regalato. Muore nel 1966 a Milano.
Antonella Ariosto

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