Buon compleanno Albano…

Nel giorno del suo compleanno, è nato il 20 maggio 1943, si ritorna a parlare del più famoso “triangolo“, dell’uomo conteso da due donne, Loredana Lecciso e Romina Power.

Ma Loredana Lecciso e Albano hanno da poche settimane confermato il loro ritorno di fiamma e già si parla di possibile matrimonio per il cantante nel 2021.

La Lecciso da qualche settimana sfoggia un anello di fidanzamento da paura.

Un gioiello molto bello che ha lasciato tutti senza parole, ma la quarantena ha cambiato un po’ di cose anche tra di loro… Ora gossippiamo un po’.

Quando Ia nostagia diventa canagIia e rovina i bei ricordi. Succede a tutte le coppie che divorziano, figuriamoci a loro.
Era inevitabile che avrebbero cercato il capro espiatorio tra di loro, sul quale scaricare il dolore lacerante della perdita di una figlia. Eppure all’inizio mi era sembrato che Albano e Romina fossero riusciti a mantenere una dignità, una sorta di velato pudore che non appartiene al mondo dello spettacolo.

Ora gli ex coniugi Carrisi hanno perso invece ogni freno e si lanciano pesantissime accuse dai salotti televisivi, nonostante i concerti insieme.

Le liti mediatiche dei coniugi Carrisi mi intristiscono per un semplice motivo: per chi come me e per tutte le persone cresciute tra gli anni ’70 e ’80, Albano e Romina rappresentavano la coppia mediatica perfetta, il trionfo dell’amore, delle gioie familiari.

Come non invidiare la loro intesa armoniosa mentre, sorridendo cantavano “Felicità”?

E invece adesso eccoli qui, invecchiati, incattiviti, a parlare di pettegolezzi.

Era tutto finto, ci avevano ingannato, il sogno è finito.

Allora è vero che ” l’amore è eterno, finché dura”?

Nonostante ciò tutti vogliamo innamorarci, vero?

Perché?

Perché è un’esperienza che ci fa sentire completamente vivi, ci rigenera, risveglia tutti i sensi, ingigantisce ogni emozione.

La nostra realtà quotidiana subisce uno scossone e ci sentiamo catapultati in paradiso.

Può durare anche un solo momento, un’ora, un pomeriggio, ma questo non toglie una virgola al suo valore. Perché ci lascia dei ricordi preziosi che conserveremo per tutta la vita.

Ho letto un articolo, qualche tempo fa, che diceva che quando ci innamoriamo sentiamo musica in testa.

Adoro questa immagine.

È l’amore romantico!

E mentre ascoltiamo la Bohème o i Queen oppure mentre leggiamo “Cime tempestose” o guardiamo “Via col vento ” , un po’ di quell’amore rivive anche dentro di noi.

Quindi, la domanda finale è: perché le persone hanno sete di amore, pur sapendo che ha una data di scadenza e che può essere doloroso e devastante?

Ma ritorniamo alla favola che continua ad appassionare tutti, la grande storia d’amore di Albano e Romina.

Non c’è niente da fare gli italiani vorrebbero vederli ancora insieme, per una “nostalgia più che canaglia” di molti, ma da anni non cala il sipario sui due. Forse perchè vedendo crollare il loro amore, molti hanno capito che l’amore non è per sempre, che spesso succedono cose e accadimenti che segnano i rapporti anche i più idilliaci.

Era il 26 luglio 1970 e la coppia più amata della musica italiana coronava un meraviglioso sogno d’amore. La favola del cantante contadino e della “principessa” americana sarebbe durata decenni.

Lui con la sua estensione vocale prodigiosa massacrava l’applausometro a Settevoci di Pippo Baudo. Lei la figlia delle star di Hollywood, Linda Christian e Tyrone Power.

Il 1967 fu il loro anno: durante le riprese del musicarello “Nel sole“, si conobbero e si innamorarono. Da quel momento furono coppia sia nella vita che sul lavoro.

La loro love story fece sognare l’Italia. Quando conobbe Albano, Romina aveva appena 16 anni. Era promessa sposa a Stash Balthus, il figlio del pittore francese. Con Al Bano si vedevano ogni giorno sul set. Con Stash progettavano di sposarsi in Scozia chissà quando, con Al Bano limonava tutti i giorni davanti ai Faraglioni.

Nonostante l’opposizione delle rispettive famiglie, i due giovani si sposarono subito, a Cellino San Marco. Al Bano, occhiali e basette lunghe, sembrava quasi imbarazzato, impacciato in quell’abito scuro con cravatta bianca.

Romina, dalla bellezza folgorante, era invece a suo agio con i capelli lunghissimi sciolti sotto il velo abbinato ad un semplice abito bianco. Sulla tavola imbandita, a fine pranzo, una torta a tre piani, champagne, ma anche bottiglie di whisky e superalcolici, forse per compiacere gli americani.

Una festa fiabesca che avrebbe dato il via ad uno dei sodalizi più riusciti, durato circa un quarto di secolo, nella vita e nella musica.

Diventarono genitori felici subito, Romina era incinta della piccola Ylenia.

Fu poi la volta di Yari, nel 1973, Cristèl nel 1985 e l’ultimogenita Romina Jr, nel 1987.

Romina ha recentemente parlato di Ylenia dopo anni di silenzio.

La coppia di “Felicità“, “Ci sarà” e “Nostalgia canaglia” è stata segnata dal dramma della sua scomparsa. Era il 1993. Dalla metà dei sessanta in poi, per ben trentadue anni loro hanno incarnato quella fedeltà a una semplice e dura idea della vita coniugale che il nostro tempo ha quasi estinto, il matrimonio, al massimo dell’intensità, la gloria dei sentimenti, la grandezza dell’amore.

Devo confessare che dopo quello di Berlino, il crollo del “Muro di Cellino“, mi ha emozionato, ho pianto. Sarà retorica , sarà romanticismo ritardante, sarà il mio un rimbambimento precoce, sarà quel che sarà…

Gli equilibri familiari furono sconvolti per sempre.

Il matrimonio riuscì a resistere fino al 1999, anno della separazione, a cui seguì il divorzio.

Una coppia molto provata dal destino e ancora oggi unita da un filo sottile che non si spezza, i soldi.

Angela Amendola

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