Negli ultimi tempi si leggono spesso notizie di persone anziane che, sentendosi sole, chiamano la polizia per farsi fare compagnia.
È questo un problema molto diffuso in tutto il mondo, tanto che l’organizzazione no profit KaBOOM, (solitamente si occupa di creare parchi divertimenti per bambini), in questi anni ha realizzato un nuovo progetto, mettendo in funzione in tutta la Spagna oltre 50 parchi
“parchi biosalutari” così chiamati proprio perché vogliono promuovere, soprattutto negli anziani ma in generale in tutti i cittadini, degli stili di vita attivi e salutari.

Di parchi simili nei paesi dell’estremo oriente se ne trovano moltissimi, in cui gli anziani si possono incontrarsi, fare amicizia, allenarsi, stare insieme, chiacchierare e giocare.

Adesso per la prima volta, un progetto del genere arriva anche in Europa, a Bilbao in Spagna.

Gli anziani possono andare al parco e avere un punto di ritrovo in cui tenere allenata la mente e il corpo, chiacchierando con altri anziani, e combattendo la solitudine che è sempre più presente quando si invecchia e che tende spesso a lasciare le persone anziane isolate e sole.

Uno spazio di ritrovo in ogni parco pubblico, appositamente destinato agli “over”, ha il beneficio di combattere l’isolamento e di permettere agli anziani di ricreare una rete sociale anche solo attraverso delle chiacchierate o la condivisione della giornata mentre si fa qualche esercizio insieme.

Sono luoghi in cui sono presenti “giochi” per stimolare le abilità cognitive, altri per esercitare le abilità psicomotorie, altri ancora per distendere e tenere attivi i muscoli e altri ancora per allenare la mente.

Gli anziani posso andare da soli, oppure portare i nipoti e condividere con loro giochi ed attività, lo scopo è rimanere il più possibile attivi e propositivi, non sedendosi su una panchina mentre i bambini giocano, ma prendere loro stessi parte alle attività ricreative, creando un bel momento di condivisione con i nipoti.

Ci si può divertire anche se si è anziani, traendo al tempo stesso beneficio dalla compagnia e dagli esercizi all’aria aperta.

È questa una semplice idea nata soprattutto dalla constatazione che in questi luoghi i nonni possono incontrare persone di tutti i tipi e tutte le età con cui socializzare, migliorando il loro umore e non precludendo di intrattenersi solo con persone della proprietà età, cosa che sarebbe successa se questi spazi fossero stati collocati per esempio in dei circoli e delle case di riposo.

Sono convinta che anche in Italia parchi giochi per anziani possano essere  fondamentali per queste persone che troverebbero così un nuovo incentivo per uscire e fare due chiacchiere migliorando l’umore e la salute.

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Maria Grazia Del Franco
Sono nata a Napoli. Laureata in lettere moderne, ho coltivato fin da ragazza la passione per la scrittura, sempre con un occhio attento agli episodi che si verificavano nella società. Spinta da un amico d’infanzia, ho iniziato a scrivere, partecipato e vinto vari premi letterari con alcune poesie (“a mia madre” e “l’ultimo desiderio”). Sono socia di “Accademia Edizioni ed Eventi”, gruppo di autori ed artisti che con certosina pazienza, danno spazio alla cultura, organizzando anche eventi e contribuendo alla diffusione dell'arte e del talento. Collaboro alla rivista SCREPmagazine con la rubrica ”LEGGIAMO INSIEME”...e non solo...

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