Dopo i festeggiamenti natalizi in famiglia e religiosi del 24 e del 25 ormai prossimi, sarà tempo di dedicarsi a festeggiare, magari a Potenza con lo spettacolo di fine anno della RAI, insieme agli amici, l’arrivo del 2020.

Siamo infatti giunti alla conclusione di un altro anno, direi particolarmente felice per Accademia che chiude il 2019 anche come Casa Editrice con ben 9 libri realizzati.

Il 2019 è stato un anno denso di eventi di vario genere ma, a mio avviso, tutti improntati ad una sorta di paura, di diffidenza, di rabbia … un diffuso disorientamento.

In Italia abbiamo assistito, per esempio, alla lotta sull’accoglienza dei migranti, alla crisi di governo e, nel Mondo, ad attentati, incidenti, bufere e tempeste ma anche al risveglio delle giovani coscienze proprio in tema ambientalista.

Se si possa definire il 2019 un anno positivo o negativo è difficile da giudicare ma di certo i problemi sono molti e per la maggior parte connessi al binomio ambiente-paura del futuro.

Il 2020 si presenta quindi pieno di incognite, come tutti, ma anche di speranze.

Peraltro il 2020 sarà anche bisestile e di certo, per credenza diffusa, qualcuno teme possa essere un anno particolarmente nefasto.

Andiamo dunque a vedere come si sono svolti i precedenti anni bisestili di questo inizio millennio per capire se questa convinzione sia basata su dei fatti concreti oppure no.

A sfatare il mito della cattiva stella degli anni bisestili probabilmente basterebbe ricordare che con l’arrivo del 2000 c’era forte la “paura” del Millennium Bag, quel virus che avrebbe mandato in tilt tutti i sistemi informatici e lasciato partire “a vanvera” le testate nucleari condannando l’Umanità allo sterminio.

Eppure siamo tutti qui.

Nel primo anno bisestile di questo secolo ci sono state alcuni eventi naturali nefasti, come l’alluvione in Piemonte e Valle d’Aosta. Fuori dall’Italia ci sono stati due grossi incidenti, quello del Concorde in Francia (113 vittime) e del sottomarino russo K-141 Kursk il 12 agosto 2000 nel Mare di Barents.

C’è però anche da ricordare la beatificazione di un grande Papa, Giovanni XXIII.

Il 2004 è stato un anno con più eventi negativi rispetto al precedente bisestile, che hanno riguardato principalmente incidenti e attacchi terroristici.

In tal senso da ricordare la bomba esplosa in Afghanistan e la follia in Arabia Saudita, dove 240 persone sono morte durante il pellegrinaggio a La Mecca.

Ma anche gli attentati in Spagna (191 vittime) e disastri naturali in varie zone del mondo.

Di positivo? la rivoluzione social ha inizio, visto che Zuckerberg crea Facebook … forse!

Il 2008 è stato un anno ricco di accadimenti, alcuni dei quali davvero negativi anche se, fortunatamente, nessun evento catastrofico, ovvero con un numero ingente di vittime.

Di positivo c’è la scoperta dell’acqua su Marte…forse!

Nel 2012 l’ennesima predizione della fine del mondo viene sfatata.

Ricordate il calendario Maya?

Anche nel 2012 ci sono comunque stati diversi eventi negativi.

In Italia ad esempio naufraga la Costa Concordia e muoiono tantissime persone.

Infine il 2016 che inizia con la morte misteriosa di Giulio Regeni in Egitto, continua con gli attentati a Bruxelles, Orlando e Nizza, seguiti dal terremoto in centro Italia che causa oltre 300 morti.

Non male.

A questi eventi negativi va aggiunto anche l’attentato a Berlino proprio in periodo natalizio. Tra quelli ripercorsi qui brevemente e di certo in modo incompleto, questo è stato forse l’anno con il maggior numero di eventi davvero negativi.

Ciò nonostante eventi e catastrofi simili, purtroppo, si possono trovare anche in anni non bisestili e dunque non c’è proprio alcun motivo di pensare che il prossimo anno, il 2020, possa essere peggiore proprio perché bisestile.

La cosa importante, secondo il mio modesto modo di vedere le “questioni umane”, è ciò che il mio Parroco ha sintetizzato stamane durante la sua predica, devo dire, davvero interessante e ben fatta.

La cosa importante” – dice Don Mimmo –  “è ESSERCI, ovvero ESSERE PROTAGONISTI e non solo SPETTATORI LAMENTOSI“.

Accademia ha fra i propri valori proprio IL PROTAGONISMO FATTIVO DEI SOCI e per questo motivo il 2020, bisestile o no, sarà per questa nostra Associazione… TUTTO DA SCRIVERE!!!

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Pino De Nicola
Mi chiamo Giuseppe De Nicola (per gli amici "Pino") e sono un ingegnere. Nella mia vita, lavorativa e non, ho avuto molte esperienze e tutte mi hanno convinto di due cose semplici: “da soli non si va da nessuna parte” e “non aspettare che gli altri facciano per te… anzi”. Proprio da queste convinzioni nasce (anche e non solo) “SCREPmagazine”, un luogo virtuale in cui ci si ritrova per stare insieme e per condividere passioni, di qualsiasi genere ma tutte legate sempre e comunque dal “filo rosso” del rispetto, della collaborazione, della cultura, del "mettersi in gioco" e del talento…

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