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Anders Zorn (parte seconda)
“Ombra”
Tecnica mista
Collezione privata
Il pittore svedese realizzò il dipinto nell’estate1909.
Non è raro trovare in Zorn figure femminili che fanno il bagno nude perché è un tema molto frequente nella produzione dell’artista.
Occorre comunque osservare che Zorn non cerca di realizzare dipinti erotici: per lui la nudità delle sue giovani donne sono semplicemente delle “muse”, una disposizione naturale colta nella sua spontaneità integrando le forme femminili con l’ambiente circostante.
“OMBRE”
Qui vediamo una giovane ragazza completamente nuda che dopo un bagno si ripara reggendosi a un ramo all’ombra di un albero.
La scena ci consente di apprezzarne la bellezza, la freschezza e la spontaneità di questa ragazza scandinava dai capelli rossi che cammina sull’erba prestando attenzione a dove posa i piedi.
Da notare il colore bianco sfolgorante che assumono gli scogli colpiti dai raggi solari, ma anche le “macchie” luminose sulla coscia, sul braccio e ovviamente sul verde smagliante dell’erba.
La luce del sole che filtra tra i rami dell’albero rendono questo dipinto particolarmente suggestivo, dandoci la sensazione di trovarci di fronte a un’istantanea catturata in un momento ben preciso.
CONCLUDENDO:
Lo stile di Zorn, a metà tra l’impressionista e il realista (in questo dipinto però è pressoché netta la “componente” impressionista) sono figure realizzate usando la tecnica della pittura in “plein air”.
L’opera battuta all’asta nel 2016 presso la casa Bukowskis di Stoccolma è stata aggiudicata stranamente a un prezzo non altissimo per le quotazioni di Zorn: 3.062.500 corone svedesi (circa 323.000 euro).
Bruno Vergani
