“L’amor che move il sole e l’ altre stelle”.
No non è di questo che io parlerò, non dell’amore platonico provato da Dante per Beatrice ma dell’amore che sboccia tra due persone, improvvisamente e poi dirompe devastando tutto.

Grande intuizione ha avuto chi ha coniato la frase il “matrimonio è la tomba dell’amore“, poichè il trasporto verso l’altro e le emozioni provate all’inizio, possono scomparire, ma a volte lasciando aperta la porta del cuore, possono ripresentarsi. Questo turbinio dell’anima è stato oggetto di molti testi musicali e opere cinematografiche.

La musica è presente in ogni aspetto della nostra vita, anche i più spiacevoli.

Proprio per questo non mancano canzoni sull’amore e sul tradimento.

Perché l’infedeltà è senza dubbio uno dei temi più frequenti nel mondo della musica.
Uno dei cantautori che ha trattato delicatamente il tema del “Tradimento” con la canzone “Signora Lia“, è Claudio Baglioni, filone poi trattato nello stesso periodo anche da Sandro Giacobbe, quello delle “signore”, cioè delle donne sposate che, per motivi non totalmente chiari, si lasciano andare per un momento, forse per ritrovare emozioni da tempo dimenticate in un angolo nella soffitta delle emozioni.

In “Signora Lia” il tradimento è raccontato da subito, fin dalla prima strofa:
“Signora Lia stasera stai con tuo marito,
stai tranquilla che non sa,
non sa che l’hai tradito”.

Il senso di colpa pesa sulla coscienza della signora che riconosce totalmente il suo errore.

“Signora Lia stasera piangerai da sola.
Gli hai negato anche il tuo cuore senza una parola. E ora che vorresti che parlasse un pò con te, lui legge il giornale e pensa a sé”…

L’avventura di Lia è stata un sogno impossibile, nato forse dal bisogno di una vita diversa, di attenzioni, di amore.
“Signora Lia l’amore ti ha giocato,
sai che ci fai di un sogno mai avverato”.

E’ stato il suo stesso sogno a tradirla e di questo si deve rassegnare:
“Signora Lia se tu vai via,
non troverai niente per te”.

Forse è stato solo un gioco per uno dei due, lei aveva creduto alle parole di lui, ma si sono rivelate non vere.

Ma proprio attraverso il recupero della quotidianità coniugale che è possibile andare avanti:
“lava i piatti, asciuga il viso, non ci pensare più, corri, siedi e accendi la tv”.

Il quadretto descritto da Baglioni rappresenta forse una realtà da paese di provincia, i personaggi, potrebbero far pensare a quelli di Pratolini, Moravia e Cassola.

Ma se c’è una Signora Lia che si pente della debolezza avuta, c’è un personaggio cinematografico che col sogno vissuto per poche ore ha fatto i conti tutta la vita.

Il film è “I ponti di Madison County“.

La storia è quella di una madre di famiglia di nome Francesca, Meryl Streep, che per qualche giorno, rimane da sola mentre il marito e i figli partecipano a una fiera. Capita a casa sua Robert, Clint Eastwood, un fotografo alla ricerca dei famosi ponti di Madison County da documentare per National Geographic.

Francesca decide di accompagnarlo.

Non sa che quel primo gesto la condurrà nell’esperienza he gli cambierà la vita.

In quattro soli giorni Francesca e Robert vivono e bruciano la loro passione, prendendosi cura l’uno della solitudine dell’altro. Francesca è sola nonostante abbia una famiglia e Robert, lo è da sempre visto il suo continuo viaggiare per lavoro.
Alla fine dei quattro giorni, non sanno come dirsi addio.

Soprattutto perché Francesca decide di restare, ha paura del cambiamento andando via e si sente responsabile per la famiglia.
Molte donne almeno una volta sono state, anche solo con la fantasia ai “Ponti di Madison County”, con un’altra persona.

In questo posto si superano i nostri limiti, siamo tutti più veri e non indossiamo la corazza che nasconde l’anima.

Perché le persone che si incontrano in questi posti ci desiderano e amano, perché gli andiamo bene così come siamo, con difetti, fragilità e paure.

Tra loro è l’incontro più intimo tra un uomo e una donna, quando a cadere non sono solo i vestiti, ma le apparenze, le paure e le corazze della mente.

Un incontro nelle profondità.

Un trovarsi realmente.

Ma Francesca non avrà alla fine il coraggio di andare via con Robert ma continuerà a pensare a lui per tutta la vita e il solo pensiero di questo amore le sarà sufficiente per sopportare le miserie della quotidianità mentre Robert continuerà a pensare a Francesca come il grande amore mancato.

Angela Amendola

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