PARTE PRIMA
(Due anime solitarie cercano conforto nel mondo virtuale e si incrociano per destino)
A volte penso che per me non vi sarà né un’alba e nemmeno un tramonto.
Scorrono le mie giornate senza tregua e sembrano tutte uguali, una dopo l’altra
e, anche se per me il tempo non esiste, vado avanti nella speranza che, prima o poi avvenga il miracolo dell’Amore.
Amore, è per me una parola magica, è ciò che muove ogni cosa.
Sono stata spesso innamorata, ho amato in svariati modi e, giammai avrei immaginato di potermi trovare, un giorno, imprigionata in un amore a volte surreale, altre fiabesco, ma il più delle volte sofferto.
Mi sono ritrovata, senza volerlo, in una storia alquanto strana che sa di mistero e, ancora oggi, mi chiedo come sia potuto accadere ad una donna di carattere forte, molto razionale che non manca di esperienza.
Mi chiamo Laura Biondi e dicono sia una bella donna. In realtà mi lascio giudicare, non mi giudico.
Media altezza e fisico asciutto, insomma, malgrado sia arrivata a mezzo secolo di vita, mi difendo bene.
Il mio punto di forza sono i miei capelli lunghi che riesco a modellare a mio piacimento, ed il mio sguardo accattivante, quasi magnetico che riesce a catturare chiunque.
Mi piace stupire!
Sono di natura estrosa, molto sensibile ed esigo rispetto e sincerità. Odio la falsità e l’ipocrisia e se ho da dire qualcosa, qualsiasi essa sia, la dico anche a costo di avere riscontri negativi.
Svolgo un lavoro di rappresentanza che mi induce a stare in diretto contatto con la gente.
Tutto ebbe inizio circa sette anni fa, in cui, reduce da un fallimento sentimentale, mi sono dedita totalmente al lavoro, trascorrendo, nei ritagli di tempo, le giornate in piacevole compagnia dei miei amici virtuali con cui avevo uno scambio di idee, e il tutto scorreva regolarmente.
In sincerità stavo bene.
Il mio cuore, in quel periodo era libero da qualsiasi emozione e vivevo serenamente. Lavoravo sodo per tutta la settimana e nei weekend staccavo la spina, andando puntualmente in una discoteca, oramai a me familiare, “Luna Blù”, in compagnia di un mio fraterno amico, Roberto, di cui mi fidavo ciecamente.
In sua compagnia mi sentivo al sicuro.
Naturalmente so difendermi abbastanza bene, ma, ai giorni d’oggi, si sa, è molto prudente essere cauti.
Malgrado il mio carattere acerbo ed il mio portamento eccentrico, sono una donna molto riservata e, spesso, anche molto solitaria.
Nelle amicizie sono molto selettiva, credo di più in quelle che si sono coltivate da giovani. Purtroppo, si sa, fra donne si è sempre competitive e qualche volta possono nascere incomprensioni e gelosie.
A volte mi capita di parlare con figure maschili che rimangono affascinati dal mio modo diretto di parlare con loro, soprattutto quando, senza nemmeno conoscerli, sono in grado di scovare nei loro più reconditi segreti e li aiuto a trrovare le soluzioni ai vari problemi…
Così, una mattina d’estate in cui ero meno carica di lavoro e stavo al Pc a conversare con un’amica…
C O N T I N U A…






