AMARE E’ CONDIVISIONE ?

“Come era  dolce lui quando al mattino gioiva al primo pensiero di lei. Il suo sguardo era languido. Adesso è accigliato, il suo cuore è colmo di rabbia e nemmeno il mare riesce a placare la sua ira.

Ivan ogni mattina viene trasportato a ripercorrere luoghi incantati che gli ricordano lei, la sua dolce Musa…

Cammina, si ferma, osserva, esplora, fotografa, e ogni cosa risulta una smodata danza di emozioni. 
Lui pensa alla gioia che lei proverebbe nel condividere tutto ciò insieme a lui…

Spera, ma qualcosa lo blocca!

 A volte, Ivan, l’attira verso di sè, scrivendo qualcosa sul suo diario,  ma quando lei gli tende la mano, lui volta le spalle. Così, in un pomeriggio domenicale, in preda al proprio ego, le si scaglia contro, annientandola in modo scurrile.

Cosa è la sua? Rabbia, paura, orgoglio, rancore o quant’altro? 

La ritiene una donna pericolosa, dai facili costumi, la mette in ridicolo senza pietá.

Quale amore?

 Lei, confusa, si difende, mettendolo a nudo, suo malgrado, scrivendo di lui, decidendo di allontanarsi, scossa, chiudendosi nel suo dolore.

Si chiede, ancora adesso, perché tutto questo?

Perché un paradiso si è trasformato in un inferno?

Lui scrive, cancella, riscrive, sul proprio diario, mettendo in risalto la sua autorità nei confronti della donna. 

Non sarà mai pronto nel cercarla!

 Cosa dovrebbe fare lei, se non ha modo, nè mezzo per contattarlo, poichè lo ha già fatto svariate volte senza alcun esito?

Due caratteri diversi non possono stare allineati! 
Non si può pretendere di sottomettere qualcuno usando le maniere forti.

Amare è viaggiare insieme verso la stessa direzione, dialogare, correggersi, condividere le stesse emozioni, cercarsi vicendevolmente e non pretendere di obbligare qualcuno al proprio volere.

 Lei già reduce da un’esperienza del genere non vuole ricascarci.
Spesso, le ritorna in mente quando lo vide per la prima volta, in foto, e provò un senso di angoscia.

Le sue sensazioni l’avevano messa all’erta su questo lato oscuro del carattere di Ivan.

Un uomo, se innamorato, dovrebbe andare verso colei che più volte gli ha lanciato messaggi di richiamo, tendendogli la mano e non…aspettare, aspettare, aspettare.

C’è un tempo per ogni cosa.

C’è un tempo per amare, c’è un tempo per odiare, c’è un tempo per perdonare, ma quando la corda si tira troppo per le lunghe, prima o poi, si spezza e si continuerà a vivere pieni di sè, per esserne usciti vittoriosi, ma con il cuore spezzato.

Io credo che in un rapporto di coppia dove qualcuno vuole prevaricare sull’altro, non si arriverà mai lontano.

Grazia Bologna (15.01.2019)

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Grazia Bologna
Mi chiamo Grazia Bologna e vivo a Palermo. Affascinata sin da piccola dallo scrivere, ho partecipato a vari concorsi di Poesie. Nell’ultimo - “Canti a lu Ventu” - dell’Aprile 2018, ho avuto un riconoscimento particolare con la mia Poesia “L’Attesa”. Imprendidtrice in attività di Call Center nel ruolo di “Guidance Counselor”, ho condotto trasmissioni televisive e radiofoniche in emittenti regionali private per trattare le varie problematiche legate alla famiglie. Da Marzo 2018 collaboro con “SCREPmagazine” curando la rubrica “Racconti di vita vissuta”.

3 Commenti

  1. Hai perfettamente ragione Giancarlo! Splendida giornata e sempre grazie per la tua cortese attenzione.

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