Il 16 luglio sui social irrompe un video di uno dei brani più belli della discografia di Luigi Tenco “Mi sono innamorato di te” e poi una lettera che invece porta la firma di colui che interpreta il brano con la sua inconfondibile voce, quella di Alessio Bernabei.

Una lettera per i suoi fan in cui, Alessio Bernabei si racconta a cuore aperto, rivelando che con loro “Non è mai stato veramente sincero”.

No, non parla di droghe o di alcol ma di qualcosa di molto più profondo.

La sua riflessione giunge inaspettata nel clima torrido del mese di luglio.

“Non sono mai stato veramente sincero con voi.
Non ho mai fatto uso di droghe, ho sempre odiato l’alcool. Perché qualunque cosa che mi renda fuori controllo, fuori di me, mi fa sempre paura. Ho sempre voluto essere lucido.
Mi sono sempre preoccupato per ogni minimo male o dolore, sono un insopportabile ipocondriaco. Però ogni persona possiede una caratteristica che la rende unica da tutto il resto. E ho imparato ad accettarmi. Ho imparato ad accettare che mi annoia il calcio, che quando i miei amici prendevano un pallone, io facevo finta che la mamma mi avesse chiamato per cena.
Ho imparato ad accettare che i personaggi dei film e dei cartoni animati non esistono e mai esisteranno, così ho sempre fatto finta che la mia vita fosse un film. Soprattutto quando mi viene da piangere sopra ad un palco.
Ho imparato ad accettare che mi sento solo la domenica sera e che amo più il lunedì perché mi da la speranza che c’è sempre qualcosa da ricostruire.
Ho imparato a vedermi sincero allo specchio.
Ho imparato che svegliarmi la mattina mi fa sentire vivo perché svegliarsi il pomeriggio ti fa bruciare mezza vita.
Ho imparato ad amare vedere la mia famiglia, in cucina, d’estate, abbronzata, col ventilatore acceso e sentirmi al sicuro.
Ho imparato che gli attacchi di panico tornano quando nella vita devo morire e poi rinascere un’altra volta perché è sempre un ciclo che si ripete.
Ho imparato che nella vita esiste l’invidia delle persone e ho cominciato ad amarla perché in fondo in fondo invidiosi un po’ tutti almeno una volta lo siamo stati.
Ho imparato ad accettare il mio disagio in mezzo alle persone e sentire la voglia di voler essere sempre in un altro posto.
Mi pento di non aver registrato i miei nonni che mi parlavano della guerra prima che se ne andassero da me.
Mi pento di non aver detto “ti amo” alla vita tante volte.
Ho accettato la paura di dover diventare uomo e non essere più un bambino. Perché questa società non vuole che giochiamo. Noi tutti non giochiamo più. E forse giocare in realtà è la cosa più adulta che sia mai esistita.
Ho imparato ad accettare le persone che credevano in me ed ora non lo fanno più, perché molte volte davanti ad alcuni non riesci a mostrare chi sei veramente.
Ho imparato a suonare la chitarra quando sembrava impossibile ma era la folla nella mia testa che mi dava la forza.
Ho capito che arrivare fino a qui in realtà è stato faticoso e che spero dei tre porcellini io sia quello con la casa fatta di mattoni.
Ho imparato che essere tristi serve ad assaporare al meglio la felicità.
Ho capito che l’arma più forte è mettere il dolore dentro una canzone.
Ho capito che essere troppo buoni permette alla gente di farsi il gioco di te. Ma come fai a cambiare chi sei?
Ho capito che i momenti persi non torneranno mai più, perché ancora una macchina del tempo non l’abbiamo inventata.
Non vi ho mai detto che un sorriso o una lacrima che vedo sotto ad un palco, mi dona un attimo di vita in più.
Sto imparando a volermi bene.
Mi sono innamorato di te.”

Da tempo i fan del cantante attendevano novità ed ecco che con un lungo post su Instagram ha comunicato che sono in arrivo delle belle notizie, scriveva Alessio, il tutto anticipato da una profonda riflessione.

Mia madre quando ero piccolo mi diceva sempre che dovevo sorridere nelle foto, perché diventavo l’Alessio vero solo quando sorridevo.

Così continua…

Vedere una persona che si fa una risata vera oggi è più prezioso, perché ormai Instagram ha reso tutto così freddo e falso. E con noi stessi dobbiamo essere sinceri, sempre. Inutile prenderci per il c*lo da soli. Siate sinceri con voi stessi.

Ma chi è Alessio Bernabei? Alessio Bernabei per i pochi che non lo conoscessero, nasce il 4 settembre del 1992 a Tarquinia, in provincia di Roma. Nel 2012 forma il gruppo Dear Jack (il cui nome è ispirato a Jack Skeletron, personaggio protagonista del film “Nightmare Before Christmas“), incidendo la canzoni “Scaring Me Now” oltre al brano “You Gotta Leave Right Away”, per il quale viene realizzato un videoclip.
Nel 2013 i Dear Jack si allargano con altri musicisti e vengono scelti per il talent show di Canale 5 “Amici di Maria De Filippi“.

Divenuti concorrenti della tredicesima edizione del programma, Alessio e compagni riescono a guadagnarsi l’accesso alla fase finale della primavera del 2014, entrando a far parte della Squadra Blu, guidata da Miguel Bosè: alla fine i Dear Jack si classificano al secondo posto e si aggiudicano il riconoscimento di 50mila euro valido per il premio della critica che viene assegnato dai giornalisti.
Successivamente il gruppo pubblica il disco “Domani è un altro film (Prima parte)”, che supera le 50mila copie vendute e a poco più di un mese dall’uscita è già disco di platino. Nell’album, sono presenti otto canzoni pop rock come “La pioggia è uno stato d’animo”.

Kekko Silvestre dei Modà in seguito, chiama la band di Alessio Bernabei come supporter per aprire i concerti del gruppo allo Stadio “Olimpico” di Roma e allo Stadio “Giuseppe Meazza” di Milano.

A giugno i Dear Jack suonano per la prima volta in diretta in prima serata su Raiuno in occasione dei “Wind Music Awards 2014”, ritirando il “Premio CD Oro”; quindi prendono parte al “Coca Cola Summer Festival”.
A settembre l’album, avendo superato le 100mila copie vendute, è certificato doppio disco di platino intraprendono il “Domani è un altro film Tour“, che li porta a esibirsi in tutta Italia.
Nel mese di febbraio del 2015 i Dear Jack salgono sul palco del Teatro Ariston come concorrenti del “Festival di Sanremo” proponendo la canzone “Il mondo esplode tranne noi”, singolo che anticipa l’uscita del secondo album.
A Sanremo la band si esibisce anche con il brano di Sergio Endrigo “Io che amo solo te”, mentre “Il mondo esplode tranne noi” si classifica al settimo posto.

Alessio e i Dear Jack si vedono assegnare un Kids’ Choice Award per la sezione “Cantante italiano preferito”.

Proprio per questo la notizia dell’addio di Alessio Bernabei ai Dear Jack getta nel panico i moltissimi fan della band di Amici, per la presunta mancanza di motivazioni valide. Ma i motivi c’erano ed è stato lui stesso a raccontarli, durante un’intervista ad un settimanale.
Prima di uscire dal gruppo, sono stato male e mi sono sentito allo sbaraglio. Maria in quei giorni è stata fantastica, perché mi ha telefonato più e più volte, incoraggiandomi e dandomi consigli su come muovermi per trovare una nuova casa discografica che puntasse su di me”.
Dopo l’addio ai Dear Jack Alessio Bernabei, ha intrapreso la sua carriera solista firmando un contratto per tre album e ”Noi siamo infinito” è il suo primo disco nelle vesti nuove. Diventato da subito un tormentone come tutte le canzoni che lo seguono, Alessio si scopre in ambiti e abiti diversi.

“Ecco, è proprio come se io avessi cambiato vestito, e questo nuovo lavoro sia per me un abito da indossare. Di certo “il vecchio abito” non lo butterò. Anzi lo metterò da parte e ogni tanto lo guarderò per prendere spunto per il nuovo che arriverà e ricordarmi le mie origini. Il passato non si dimentica, anzi serve per aiutare a dipingersi un futuro migliore”.

Lo stile musicale di Alessio Bernabei, provato polistrumentista, è pregno di richiami rock e la composizione del suo gruppo ci rimanda a quelle formazioni che hanno costituito le pietre miliari del rock, due chitarre, basso batteria, assenza di tastiere che però vengono sapientemente sostituite dai sequencer, ricalca la formazione dei Beatles, prototipi di quella musica rock che si contrappose alle melodie orchestrali. Basso e batteria si presentano martellanti.

Alessio però ha radici melodiche italiane, e quindi ne attenua l’aggressività e la monotonia costruendo delle melodie cantabili. Su di lui, nei primi tempi è notevole l’influenza dei Modà da cui però si discosta per l’andamento tematico dei brani nonchè per la particolarità della sua voce del timbro soffiato. Ottimo lavoro è il suo ultimo brano, in cui l’andamento del testo a marcetta e la melodia a terzine ben si sposano alle risposte del sequencer, il break musicale attenua la ripetitività della meloda iniziale che viene ripresa ma arricchita mano mano di interventi strumentali che la presentano in diverso modo.

Cos’altro dire ancora di Alessio Bernabei?

Oltre ad essere davvero bravo come interprete e musicista, è il bravo ragazzo della porta accanto, cresciuto con i Valori che lo rendono diverso da molti giovani. Alessio è il figlio che ogni mamma vorrebbe avere, vista la grande umanità e sensibilità che dimostra.

Angela Amendola

https://www.youtube.com/watch?v=5PxFt-hjsqw

Ti ricordi di me?

https://www.youtube.com/watch?v=kX0o8sZQIzA

Io e te la soluzione

https://www.youtube.com/watch?v=IkMPRh59UcU&list=PLIuVd8YcpY8fjrR7e7I9ynWwgbsmkqlAh 

Nel mezzo di un applauso

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui